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                           Mercoledì    25    Aprile   2012




Ed eccomi qua. 
Un 25 aprile trascorso in casa a fare la casalinga.
Fuori è ormai primavera piena. 
Lillà e glicini in fiore, giardini con chiazze di colore: era ora!
Il mio balcone è "work in progress". 
Fino a quando lavorerò, pur amando molto i fiori, non ne pianterò nè seminerò di nuovi. 
Stamattina ho esaminato i vasi: molti mughetti non hanno superato l'inverno: amen.
Sabato andrò al mercato ad Alba e mi procurerò giovani piantine di erbe aromatiche. 
Sì, saranno le uniche che metterò a dimora, in quanto non voglio crearmi un surplus di lavoro: sto cercando di semplificarmi la vita, altrimenti quello che deve essere un hobby diventa un peso.
Prenderò prezzemolo, basilico, timo, origano, menta ed erba di San Pietro.  
L'erba cipollina ha superato il gelo, i pomodorini li prenderò tra una quindicina di giorni.
Non comprerò peperoncini in quanto ho i semi dei miei della scorsa estate, quindi li seminerò e poi trapianterò le piantine quando saranno grandicelle. 
Domani metterò della terra nei contenitori di plastica delle uova e saranno le "culle" dei miei peperoncini!! La nursery!
Stamane ho visto dal balcone uno scoiattolo che passava da un albero all'altro per poi sparire nel folto di un pino: avrà lì la sua famigliola o sarà single come me?
Oltre che single, diciamo proprio sola.
Ma la cosa mi pesa molto meno che in passato. 
Solo ogni tanto ho dei momenti bassi bassi, per il resto sto imparando ad apprezzare quello che ho, quello che la vita offre ogni giorno, fosse anche solo uno scoiattolo indaffaratissimo su un ramo.
La vita è varia e misteriosa. 
Ci è stata data senza libretto istruzioni, e noi ci barcameniamo come possiamo. 
Tanta parte è già scritta; poi ci sono le nostre decisioni, impulsive o molto pensate..... 
Scelte che dobbiamo fare quando ci troviamo davanti a un bivio: di qua o di là??!?
Decidiamo in base al momento, cercando la soluzione migliore per noi..... 
Se sarà quella davvero migliore lo scopriremo più avanti, ma se era sbagliata ormai sarà tardi................ Al momento ci era parsa l'unica strada percorribile, avevamo deciso senza coercizioni, quindi ...
Sto diventando pesante!
Ora mi preparo cena. Il dolce sarà una cremina di ricotta cremosa, zucchero di canna e cannella in polvere....  Gnam gnam !!





Martedì 10 Aprile 2012


Visto lì a sinistra? Quella è stata la location del nostro pranzo pasquale.
Mia figlia aveva proposto una Pasqua diversa: basta abbuffata pantagruelica al ristorante.
Basta uscire boccheggiante e salire in macchina per tornare a casa, sentendosi più mongolfiera che essere umano.
E poi c'era a Genova una mostra che intrigava e che sarebbe durata solo fino al 1° maggio: "Van Gogh e il viaggio di Gauguin".
Così abbiamo ideato una domenica pasquale come volevamo, fuori dagli schemi (per scoprire poi che tanti avevano pensato come noi!!).
Intercity in tardissima mattinata. Arrivate, abbiamo guardato qualche ristorantino od osteria nella zona Palazzo Ducale, ma o non ci ispiravano, o ci ispiravano ma ci parevano troppo cari.
Così ci siamo ricordate di una panetteria in una traversina di via San Lorenzo che aveva sempre vari tipi di focaccia DA FAVOLA!
Era aperta.
Così, focaccia al pesto, alle olive e quella di Recco. Con questo bell'assortimento siamo andate a sederci sulla scalinata del su raffigurato Duomo, ed abbiamo pranzato.
In mezzo a tanti turisti, tutti con i loro cartocci di prelibatezze.
Arrivava un raggio di sole, il cielo era azzurrissimo e si stava proprio bene.
Poi sosta caffè, e pausa digestiva ad un tavolino di un bar e poi la "cultura".
La mostra era molto bella.
A parte i quadri, che va da sè, sono capolavori, c'erano moltissime pareti scritte, da leggere.
Così. anche chi era digiuno di storia dell'arte, riusciva a dare un senso a ciò che vedeva.
C'erano molte lettere di Van Gogh al fratello, ad amici, il suo parlare della luce che c'era in Provenza, ai colori che ispirava, vividi, smaglianti.
E poi la storia del viaggio di Gauguin fino a Tahiti, la sua salute instabile, la sua originalità... Bello bello.
Poi un giro per vicoletti, i caruggi, fino al Porto Vecchio, tanto per vedere il mare.
Poi un gelato sublime, il trenino, e a casa.
Ho veramente avuto la sensazione di aver vissuto una bellissssssssssima giornata.
Pasquetta? Quella ve la racconto un altro giorno.









Domenica 8 Aprile 2012
Buona Pasqua !!!!!
Auguri a tutti per una festa serena.
Personalmente non la sento molto, ma esiste, per cui....
E poi dati i tempi cupi e tristanzuoli, una festa, qualunque essa sia, si accoglie di buon grado.
Io ho già "festeggiato" nei giorni scorsi, visto che ho fatto nove giorni di vacanza!
Dove sono andata? Se si guardano le foto non si capisce molto, ma infatti non ho fotagrafato le solite cose, i soliti scorci, bellissimi, ma scontati.
Ho cercato angoli insoliti, posticini carini, forse un pò strani.
Comunque sono stata benissimo.
A parte le solite mete, molto turistiche e frequentate, mi piaceva moltissimo gironzolare senza un itinerario prestabilito, guardandomi attorno, cercando di cogliere con tutti i sensi quello che mi circondava...
Di toccare le pietre millenarie, di ascoltare le canzoni degli artisti di strada, di annusare i profumi che uscivano dalle cucine nelle vie più popolari, più vere...
E i filetti di baccalà in pastella da "Er filettaro", la pasta buonissima da "Er buttero"... E i supplì, le ciambelline, le puntarelle, la crostata di visciole... Bè, sono andata a Roma.
Cercando, con l'aiuto di mia figlia, itinerari diversi, un pò fuori dai soliti, e low cost.
Infatto ho fatto una bellissima vacanza, in cui non mi sono privata di nulla, spendendo poco.
Ho anche fatto shopping!
Prediligendo colori allegri, un bel rosso corallo...
E low cost.
Ho anche ammirato le vetrine degli stilisti più famosi, ma mi sono soffermata a guardare con ancora più interesse i negozietti di Via dei Giubbonari, di Via della Scrofa...
E i piccoli ristoranti di Trestevere...
E il mercato di Piazza Campo dei Fiori..e...-e...
E' una città bellissima e ci vorrebbero molti e molti giorni di vacanza per approfondire, per scoprire più cose...
Ma era bellissimo fare l'uncinetto seduta su una panchina di fronte al Quirinale...

Mercoledì 28 Marzo 2012






Domenica 25 marzo 2012

E rieccomi, dopo due settimane.

Lavoro, problemi., stanchezza... Ma soprattutto la sensazione di non aver nulla da dire, di stare vivendo un periodo normale, senza particolari interessanti, senza nulla che sia degno di essere scritto e poi letto.

Ho usato ogni giorno il pc dell'ufficio per lavoro, ma il mio non l' ho più aperto, quindi niente lettura di mail, di blog, nada de nada.

Intanto è sbocciata la primavera, nel vero senso della parola. Alberi da frutta in fiore, e poi violette, narcisi, giacinti, tulipani... La temperatura è gradevole e stamattina ho tolto dal letto le lenzuola di flanella!!!!

Mercoledì sarà il mio compleanno, tanti anni, e pure il compleanno del blog: 2 anni!

Quest'anno ho pensato che, invece di comperarmi un regalo normale, mi regalo una settimana di vacanza. Tutto calcolato, ho nove giorni di ferie, due sono per il treno, e sette là. Dove?

Ve lo dico al ritorno. Qualche giorno farò la turista da sola, qualche giorno ci sarà mia figlia, che si sta adoperando per trovare trattorie e pasticcerie!!! Come mi conosce la ragazza!

Niente mete esotiche, ma una città italiana. C'è arte e negozi, storia e turismo.

Tanto regali vari, abiti e borse passano, ma i ricordi di luoghi visti e momenti vissuti rimangono nella mente e soprattutto nel cuore.

E così si va. E mi voglio godere anche l'intercity, con la varia umanità e le tante stazioni che vedrò. Un viaggetto slow, goduto attimo per attimo, pian piano.

Ma l'idea di tanto relax mi sta già provocando ansia e stanotte alle 4.30 ero ancora sveglia. Sarò fatta male??!

Ora un carissimo arrivederci e...

BUONA VITA !!!





Domenica 11 Marzo 2012



E provo a sorridere nonostante tutto.
Di motivi per essere con la bocca all'ingiù ce ne sarebbero, e molti.
Ma stamane, nononstante l'aria frizzantina e fredda, il sole splende, la viola del pensiero, così viola scuro da parere nera, contrariamente a quello che mi avevano detto, non è deceduta in inverno ed ora ha i fiorellini!
Si stanno scongelando 2 porzioni di brasato che avevo congelato e pure i peperoni già cotti al forno in estate e che diventeranno una bella peperonata.
Un budino al cioccolato bianco riposa in frigo, e con un bel decoro di glassa all'amarena diventerà un super dessert.
Ecco, queste sono le cose positive, perchè il resto....
Ad ogni tg mi indigno e mi sento ribollire? Come? Ha intascato, pare, 20.ooo.000,00 di euro del fondo del suo partito? Ma quanto denaro viene allora destinato a tutti questi partiti a partitucoli? E poi noi dobbiamo subire tagli ai servizi e rincari di tasse?
Riguardo al lavoro siamo sempre più monitorati, controllati e radarguiti.
Ma stiamo andando vero una schiavitù??? Tra non molto costruiremo piramidi???
Riguardo alla mia pensione non si sa nulla....Siamo sempre ancora tra color che stan sospesi...
Rapporti umani ???
Uomini che sono emeriti cretini, da qualunque parte si guardino... Con un ego spropositato. E vanno consolati, capiti...
Amiche ? A parte C., amica d'infanzia logisticamente lontana ma sempre vicina la cuore, con cui c'è un rapporto fatto di telefonate ed sms che riempiono le giornate, per il resto buio.
Non vedevo una "amica" dalla fine di dicembre, quando eravamo ad un concerto e lei ha parlato ad ogni intervallo con un altra amica sua, di come avrebbero organizzato il Capodanno, e non ha nemmeno per un attimo fatto entrare me nel discorso e non si è chiesta cosa io potessi fare il 31 sera, pur sapendo che ero sola.
Poi ho addotto scuse varie, per non andare mai nemmeno a prenderci un caffè...
Il lavoro in ufficio...Il lavoro a casa...
Ma la scorsa settimana ho pensato di mettere via quella specie di rancore che mi era rimasto e di incontrarla. Solito bar, solito caffè.
Bè, in un'ora che siamo state insieme, ha sempre parlato della nuova casa in cui traslocherà, del colore delle pareti, degli esami medici a cui si sottopone suo padre, malato immaginario...
Non un pensiero a me, non un chiedermi come va, o per lo meno darmi la possibilità di raccontare.
Appena ho visto come stava andando l'incontro, mi sono stampata in faccia un sorriso fisso, ed annuivo ogni tanto.
Mi sono sentita un pupazzo di cartapesta su un carro di Carnevale: con un sorriso dipinto e che ogni tanto muoveva la testa, quando il terreno sotto alle ruote era un pò dissestato.
Ecco, ci sono motivi per essere allegri?
Se guardo bene, pochi, ma oggi siamo in 2 a pranzo e lei adora i peperoni, e pure il brasato...
E poi ripartirà ed io da brava mamma sarò qui a fare orli a jeans e preparare tutto stirato per la prossima valigia...
E intanto penserò a tutte le cose che potremo fare quando la andrò a trovare e farò un pò di vacanza. E finalmente

S M I L E !!!!!!!!!!!!!!










Mercoledì 29 Febbraio 2012


Sono piuttosto latitante dal blog ultimamente.
Non mi ricordavo più, dopo anni e anni di part-time, come fosse duro lavorare a tempo pieno.
O forse non sono più la ragazza di un tempo, e mi stanco di più.
Al mattino penso che dopo l'ufficio ci sono ancora due ore prima di cena, che potrei fare questo e quello e pure leggere...
Ma quando torno a casa sono scoppiata e le energie ridotte a zero, per cui tutti i miei buoni propositi vanno in fumo.
Forse dopo più di trent'anni di lavoro è normale essere stanchi, soprattutto se è un lavoro di routine, stressante e stancante.

D'altro canto, sarà la primavera che è alle porte, ma sento in me come la nascita di una speranza, non so di che però.
Io che sono di un pessimismo totale, anzi ancora di più, penso che qualcosa di piacevole può accadere.
Io che mi vesto quasi sempre di nero, dalla testa ai piedi, ho voglia di colore, di tessuti a fiori... Ho detto ad una amica che volevo un abito a fiori...non importa se poi sembro un sofà...
Temo, dopo questo momento "rosa", di cadere in nuovi momenti di cupa depressione...
Ma devo rassegnarmi: sono fatta così. Male, ma così.
Per cui per ora mi godo questo momento sereno e poi si vedrà!
Buona vita a tutti !!!






Domenica 19 Febbraio 2012

Sono le 20,30: domenica finita.
Questo raffigurato è un oggetto molto adatto alla stagione.
Oggi c'era il sole, ma senza calore. Luminoso sì, ma freddo, senza forza.
Al tramonto era una bella palla arancione, ma non appena è calato dietro l'orizzonte, la luce è tornata fredda, nordica.
Sarà che i tetti e tutta la campagna sono un tutt'uno di neve...
I confini tra i campi, segnati da sentierini sterrati non si vedono più: distese uniche.
Le macchie scure sono date dagli alberi: scheletri neri che alzano i rami verso il cielo.
Pare impossibile che siano vivi, che scorra linfa e che ritorneranno ricoperti di gemme, foglie, fiori...
Tutto é immobile, come un paesaggio spettrale, morto.
Qualche albero è caduto sotto il peso della neve, e giace disteso a terra. Non fiorirà più.
E in giornate così è bello rientrare in casa al calduccio; e allora evviva anche la borsa dell'acqua calda.
Se alla sera si va fuori e si torna con i piedi assiderati, al ritorno, al momento di dormire, metterli accanto alla suddetta equivale a rivivere!
Retaggio di un passato senza termosifoni, con stufe a legna e carbone e pesantissimi trapuntini di lana, rivestiti di raso lucente e scivoloso.
Un passato fatto di scaldini con braci rosse e roventi e di bagni fatti "a pezzi" perchè di svestirsi completamente non si aveva il coraggio!
Oggi siamo molto più fortunati.
Buona settimana a tutti!!!





Martedì 14 febbraio 2012




Ciao!
Un " dolce " pensiero per chi, come me non ha festeggiato oggi perchè non ha nulla da festeggiare.
A causa della temperatura sempre molto molto sottozero non ho girato per vetrine, ma per quello che ho potuto vedere c'erano meno cuori in giro.
Una pasticceria del mio paese che ha sempre belle vetrine a tema, ha continuato a tenere in bella vista scatole di latta di caramelle, abbinate a buffe mucchine pezzate.
Sarà anche il momento politico ed economico... Questo senso di precarietà...
O forse, finalmente, ci siamo resi conto che molte feste sono solo eventi commerciali, che ben poco hanno a che vedere con sentimenti o tradizioni.
Tutto questo gran consumismo starà rallentando?
Staremo forse imparando che una cosa sono le comodità, le piacevolezze che ci fanno la vita più confortevole e altro è lo spreco.
Si stava esagerando, si stava vivendo troppo al di sopra delle proprie possibilità.
Non sono per la fustigazione, per carità. Mi piace il cibo buono, le vacanze, i bei vestiti, i cosmetici, andare al ristorante, al cinema... A chi non piacciono queste cose?
Però quando ero piccolina mi hanno insegnato che se una cosa te la puoi permettere, la comperi, altrimenti no. Si rinuncia, si aspetta un momento più favorevole.
Invece ci sono famiglie che si indebitano per andare in vacanza! Pazzesco.
C'è chi si illude che pagando a piccole rate, la spesa sarà più sostenibile... E così compera mobili, auto, tv, cellulari, pc, ecc., tutto con pagamento dilazionato.
Ma poi tutte queste rate arrivano ogni mese, e sommate tra loro si mangiano gran parte dello stipendio, e la parte per il quotidiano diventa piccolissima.
Discorsi strani nella sera di San Valentino.
Forse lo faccio per non pensare, per esorcizzare un pò questa solitudine. Chissà.
Ma se ci rifletto bene, sono sola ma non tanto triste. E perchè dovrei?
E' la vita:dà e toglie.
E' l'unica che abbiamo, amiamola com'è. Buona vita a tutti!





Martedì 7 Febbraio 2012

Non mi faccio viva da molto tempo....E cosa scrivere? Non ci sono novità....
Ho spalato neve, ma siamo in inverno.
Mi sento spesso sola, ma io o il fato abbiamo lavorato a questa situazione.
Qui siamo molto molto sottozero.
Stamane in paese alla otto e un quarto eravamo a - 11.
E che sarà mai? Nulla se fossi un merluzzo surgelato.
Camminando sui marciapiedi bisogna stare ben accorti: perfide lastre di ghiaccio sono lì pronte a far cadere rovinosamente.
Lo scorso venerdì sono caduta, ma sulla neve.
Ci sono finita coricata sulla schiena, con una paletta rossa in mano, nello stretto spazio tra 2 auto!!!
Uno spettacolo veramente. Per fortuna i 70 cm circa di neve erano morbidi ed io ho una imbottitura incorporata di tutto rispetto, per cui niente di ammaccato, solo l'orgoglio!
Dai tetti dei palazzi pendono lunghi ghiaccioli: trasparenti, acuminati.
Bisogna evitare di passarci sotto per non essere colpiti da uno di questi pugnali di ghiaccio e diventare in un battibaleno un personaggio di un film di Hitchcock!!
Si gela veramente.
Il momento più bello della giornata è quando mi infilo tra le lenzuola di flanella, belle morbide e vellutate, sotto un piumone ben imbottito. (Misera vita!)
Desidero caldo e primavera, violette e primule.
Tenere insalatine che nascono nei prati, braccia scoperte, tepore di raggi solari sulla schiena.
E invece mi sa che dovrò ancora aspettare, e a lungo.
Dicono che siamo indietro di una luna, per cui l'inverno si protrarrà.
Dovrebbe rinevicare stanotte e poi nel prossimo week end.
Uffaaaaa !!!!!!!!










Domenica 29 Gennaio 2012



Ecco ciò che vedo dalla finestra, cince comprese, affamate come ogni mattina.
E dai e dai, la neve è arrivata.
Si sapeva; ormai con internet si è a conoscenza
di ogni variazione meteo, ma quando ci si è dentro è un altra cosa.

Di solito qui in paese la domenica mattina è il momento clou. Auto, gente, e poi c'è il mercato nella piazza qui vicino. Ma stamane c'è un silenzio ovattato, irreale.
Pare sia passato già una volta lo spartineve, ma sull'asfalto ce n'è di nuovo molta. Nessuno circola, tutti a casa.
Venerdì alle 17, quando sono uscita dall'ufficio, mi sono detta: "Se veramente nevica come prevedono, entro in casa ora e ne uscirò lunedì per andare al lavoro". E mi sa che farò proprio così.

Le cinciallegre come ogni inverno vengono sul davanzale e reclamano cibo con il loro cinguettìo. Adorano il burro e la margarina, e quando mangiano sono concentrate e se sto immobile dietro ai vetri, le posso anche fotografare.
Giornata in casa dunque, tipo letargo.
Si cucina, si sferruzza, si ascolta musica, si guarda la tv, si legge...
Una domenica di relax totale, facendo cose manuali, tenendo impegnata la mente su piccole cose pratiche, così che il cervello non vada sui grandi temi esistenziali ed arrivi la malinconia...
Ma non posso permettermi tristezza e muso lungo quando mia figlia è a casa, quindi mi godrò questa sorta di "reclusione", dove le sbarre non sono di ferro ma di candida neve.
Buona domenica e buona vita!






Lunedì 23 Gennaio 2012



Non scrivo da un bel po', ma avevo problemi col browser che ora la mia figliola deve avermi risolto.
Che dire, siamo stati immersi nella nebbia e nella galaverna, poi ci sono state giornate quasi primaverili.. Ma questo non è un servizio meteo!
Ed io come sto? Non lo so con esattezza.
Un giorno parlavo con C., la mia amica-sorella, che però purtroppo abita lontano, e le dicevo che a furia di scremare, di epurare, rimango sempre più sola, e che forse la mia solitudine me la creo con la mia intransigenza...
E lei mi risponde che con le persone che mi circondano...non potrei fare altrimenti.
Così ho fatto delle riflessioni.
Sono una persona, un intero. Com'è che chi incontro, uomo o donna che sia, vuole solo un pezzo di me?
C'è X., amico da tanto tempo, credo sincero, di quelli che se hai bisogno di una medicina e sei bloccata a casa lui te la porta o ti fa la spesa.
Se sono triste, mi conforta con sms carini, se voglio parlare lui c'è... Lui da me vorrebbe una "affettuosa amicizia", tra mura domestiche, senza sentimenti, senza obblighi...Senza nemmeno dirci se ci vedremo ancora, senza nemmeno mai andare a prenderci un caffè al bar... Vorrebbe un pezzo di me, il lato fisico e poi stop.
Il lato emozioni, sentimenti, senso di vuoto...a lui non interessa.
C'è Y., corteggiatore. Non sono il suo tipo esteticamente parlando, ho il carattere e ogni pensiero l'esatto opposto del suo, ma vorrebbe uscire con me, con "una certa regolarità, periodicamente", così dice lui. Come uno sciroppo per la tosse! Non gli importa se io friggo e mi indigno ad ogni concetto che gli sento esprimere.
Lui non ama star solo, non va al ristorante, nè al cinema da solo, per cui vorrebbe andarci con me. E si sente molto offeso al mio rifiuto.
C'è Z., amica, o così dice. A lei piace che andiamo ai concerti a cui suo marito non l'accompagnerebbe mai, che andiamo per negozi, mostre e monumenti, librerie e spettacoli teatrali.. Ma se va a prendere un aperitivo o se organizzano una cena, io ne sono fuori.
Perchè??? Sono coppie sposate ed io sono single! Notare che li conosco tutti dall'infanzia, ma una donna sola è una cosa da tenere ad una certa distanza.
E' triste però: sei già senza marito o compagno, e ti trovi anche senza amicizie.
Ti voltano le spalle. Ti parlano dei piatti che cucineranno, un pò ciascuna, per il cenone di Capodanno e tu sai che sarai sola a casa con la tv. E non importa niente a nessuno di come ti sentirai.
Questo non vuole essere un post in cui mi lamento, no, constato solamente. Chi vuole un pezzo, chi un altro...Ma io sono un intero.
Se sei mia amica devi esserlo qualche volta anche nei giorni di festa, non solo in quelli feriali.
Se ti piace stare con me, devi starci anche davanti ad un bicchiere di vino in un bar, e non solo tra le lenzuola..
Ma non sono nemmeno triste per questo. Ho pensato molto, ho sviscerato la faccenda e mi sono rassegnata: ci sono persone così, ognuno è com'è. Forse il segreto sta nel non aspettarsi nulla dagli altri, per cui si prende con gioia quello che ti danno e stop.
Ma non sono così buona ed amorevole.... sono umana !!!







Lunedì 16 gennaio 2011
Quello fotografato è il sole di ieri vero le 16.
E' da sabato pomeriggio che siamo immersi in una nebbia fitta, lattescente.
Sabato sono andata a Torino e là c'era il sole.
Verso le 16.30 ero sulla via del ritorno.
Man mano che ci allontanavamo dalla città, aumentava la nebbia e calava la visibilità.
Ad un certo punto pareva che il treno corresse nel nulla!
Oggi poi fa anche freddo: il temometro in paese non è mai andato oltre i -2.
Aiuto!!! L'inverno è arrivato, eccome.
Ho postato anche le foto di una collana ed una borsa che ho confezionato per Natale.
Sarà questa atmosfera di "mestizia economica", sarà l'inverno, non so cosa di preciso, ma mai ho avuto tanta voglia di fare cose in casa... bricolage.... hand-made !
Sarà che faccio un lavoro ripetitivo e stressante, sarà che sto invecchiando, ma i momenti più belli della giornata sono quando mi siedo e mi invento qualcosa di manuale, con ago, filo, stoffe, uncinetto, ferri, lane, perline, morsetti, ma anche carte e colla.
E mi sto appassionando anche alla cucina.
Quello che scarseggia è il tempo, ma non le idee.
Sono in un momento abbastanza sereno. Ho avuto un bel picco di tristezza sabato sera e poi ora sto risalendo.
Mi succede sempre così... Ma fin che si risale!

Martedì 10 Gennaio 2011
E' passata più di una settimana dall'ultimo post, ma mi sentivo.... vuota.
Veramente vuota. Senza nulla da dire, senza un pensiero interessante da comunicare.
Ora credo di essermi scrollata di dosso quell'apatia appiccicosa e pesante, e sono qui che guardo al 2012 con curiosità.
Non dico con fiducia, perchè non vedo tutto così facile, non dico con speranza...Ma cosa voglio sperare?!? Di non ammalarmi, ecco il massimo della speranza.
Ma con curiosità sì. Voglio vedere che succede.
Sembra che si sia sempre sull'orlo di un baratro, e poi senti Loro, i Tecnici, che cercano di dire parole rasserenanti, e ti pare di essere in "sicurezza".
Poco possiamo fare.
Per il resto, vorrei godere di ogni giorno come fosse un dono, ma quando apro gli occhi e penso che devo andare al lavoro non sono così felice! La vita è difficile: sempre una battaglia tra ciò che si vorrebbe fare e quello che si deve fare.
Tra ciò che si desidera e quello che si ha.
Oggi ho fatto un giretto per negozi (saldi).
Il mio cercare, guardare, era svogliato. C'era sì la voglia di trovare qualche capo di abbigliamento a prezzo scontato, ma se non lo trovavo, poco importava.
E tra le mani non avevo buste con acquisti, ma solo i guanti di lana a ripararmi dal freddo.
E guardando in giro, vedevo altre donne come me.
Forse abbiamo preso coscienza che non si può spendere più di ciò che si percepisce, forse siamo consapevoli dei nostri armadi straripanti di abiti, maglioni, gonne, pantaloni...
Forse abbiamo capito che nuovi abiti, nuovi cappotti non ci farebbero più felici...
Abbiamo vissuto ANNI in cui il consumismo era un sistema di vita, lavorare-guadagnare-spendere.
Uno sviluppo basato sull'effimero.
Quando facevo magari un giro al mercato, vedevo bancarelle su bancarelle di maglie, jeans, giubbotti... e mi chiedevo quando mai li avrebbero venduti, e mi pareva inutile averli prodotti se poi rimanevano lì.
Certamente delle persone avevano lavorato per produrli, ma se poi nessuno li acquistava, non si poteva andare avanti così per molto, era un cerchio incompleto...
Va bè, considerazioni di una donna che non ha ricavato gratificazioni nemmeno dai saldi!
Sono tornata a casa con un misero maglioncino del colore che indosso maggiormente... l' ennesimo
MAGLIONCINO NERO !!!!!






Domenica 1° Gennaio 2012

E il 2012 è iniziato! E vai di oroscopi... amore... lavoro... salute...

E vai di previsioni. E buoni propositi, quelli sì, eccome.

Innanzitutto pensare di più a me. Sembra egoistico, ma se non ci penso io, chi lo farà? Nessuno.

Poi selezionare ancora di più le persone che frequento. Sembra brutto, e finirò per essere ancora più sola, ma basta quelle pseudo amiche che mi trattano solo da tappabuchi.

Indi i propositi salutistici.... dieta sana ed equilibrata, movimento... ma quello già si sa. Magari aggiungere di cucinare cose buone e sfiziose, anche se non proprio ipocaloriche, e gustarsele con calma, con un buon vino, alla faccia delle tabelle caloriche e di questo clima di imminente catastrofe.

Che c'è, perchè la situazione economica secondo me peggiorerà ancora, ma proprio per questo motivo penso ci si debba gratificare. Non si andrà più spesso a mangiare fuori e quando si andrà si sceglieranno con cura trattorie che non se la tirano tropppo e ti fanno pranzare ad un prezzo equo, ma sarebbe bello ritornare a "farsi" le cose. Vuoi mettere la soddisfazione?

Ieri ho fatto una variante su una torta classica, tipo margherita, mettendola in uno stampo da ciambella, con sopra fettine di mela, un pò di marmellata di cotogne e granella di zucchero. Bè la colazione stamattina era buonissima, degna di un inizio d'anno.

E' bello sperimentare, è rilassante. Oggi pomeriggio proveremo a fare la marmellata di arance. Ne ho comperata una cassetta da un siciliano che le produce vicino ad Agrigento e le viene a vendere al nord. Sono bellissime, profumate!

Saranno pensieri da recessione, non so, ma invece di buttarci giù, reagiamo.

Prevedo un ritorno al fai da te, al riciclo. E ben venga: meno spreco è anche meno immondizia da sistemare in qualche modo. Io non soffro a fare questa specie di passo indietro, perchè la mia infanzia l'ho vissuta in un periodo in cui non si sprecava nulla, nemmeno il pane secco. Si usava per fare una zuppa, la "panoda", tipo la ribollita toscana.

E poi.. l'amore! Lo troverò ancora una volta? Ormai ho perso le speranze e non lo cerco più. Se qualcosa deve accadere accadrà, altrimenti amen.

Vorrei solo avere la forza di desiderare quello che già ho, per cui mi metterei serena, nelle ore libere dall'ufficio, con un lavoro a maglia o un libro in mano, un cd di Gualazzi, e in sottofondo il ribollire lento di una pentola... alla faccia della frenesia e di tutto quel correre....ma verso cosa?

Buon anno e buona vita !!!!!


Lunedì 26 Dicembre 2011
Natale è appena trascorso. Siamo a Santo Stefano, the day after.
E già oggi in un tg, sentivo statistiche, dati, numeri sul Natale di quest'anno.
Meno acquisti, meno soldi spesi. Ci sono meno possibilità e più paura del domani.
Dicevano che le spese per il cibo hanno resistito, ma che un quarto di quello che si è comprato e cucìnato andrà buttato.
Buttato ? Ma siamo impazziti?
E da domani ci inonderanno di ricette e consigli su come riciclare gli avanzi!!!!
E' così tutti gli anni.
Evidentemente dopo le feste si è a corto di notizie e qualcosa bisogna pur dire.
Sono stata abituata a non sprecare, e tantomeno il cibo, come fosse un sacrilegio.
Ma abbiamo bisogno di consigli? Oggigiorno, in cui ogni casa ha un congelatore?.
Basta confezionare scatoline o pacchetti e tra qualche giorno, quando magari si è stanchi tornando dal lavoro, vengono molto utili; basterà scaldarli et voilà, il brasato parrà ancora più buono, con l'arrosto avanzato anche la solita insalata parrà diversa.
Penso che ci siamo abituati all'usa e getta, al non dare importanza alle cose, sprecando senza ritegno.
Un tempo, ad esempio, le camicie da uomo, venivano vendute con collo e polsi di ricambio. Quando erano consumati, si sostituivano con quelli nuovi. E se poi diventavano lisi, si rigirava il colletto, il sotto sopra, o si ribassavano un pochino i polsini, eliminando la parte consunta.
Gli asciugamani da bagno, potevano diventare asciugamani per mano o ospiti.
Le tovaglie diventavano strofinacci da cucina con cui asciugare lavelli e fornelli, altro che carta assorbente da usare e buttare!
I più giovani rideranno, quelli della mia età ricorderanno.
Non si torna indietro, è ovvio, ma rallentare un attimo, prendere coscienza che tanto spreco è immorale, questo sì, si può fare.
Sembro proprio una vecchia zia!
Bene dopo questo sfogo mi faccio un caffè e mi metto sul divano a leggere, aspettamdo che questa luminosità, insolita in giornate di fine dicembre, lasci il posto al rosa del tramonto, ai toni bruni della sera.
A quell'ora piena di dolce malinconia che mi addolora sempre un pochino.
Ma domani è un altro giorno..................
P.S. Dimenticavo: domani si lavora. Sigh Sigh




Sabato 24 Dicembre 2011




Vigilia di Natale!!!!!!


E siamo arrivati al 24 dicembre.
L'albero è carico di decorazioni, la casa è addobbata con ghirlande e piccoli Babbi Natale.
La stella di Natale, con i suoi petali fiammeggiamti, troneggia su un tavolino.
Il pranzo di Natale è cucinato, tutto riposa in frigo o nella veranda al fresco, pronto per domani.
I regali sono sotto l'albero, pronti per essere aperti.
Ogni cosa è stata fatta, in tempo e secondo i canoni.
Stanotte magari andrò anche aMessa, come da tradizione.
E com'è che in questo clima di attesa, di festa, ieri sera sono stata presa dallo sconforto?
E' sempre stato così: patisco le feste, mi creano depressione e lacrime.
Ormai mi conosco.
Ieri un amico, anche lui con questo problema, mi ha scritto : "Bisogna pensare che sono giorni normali, come tanti altri." Vero, riuscirci però è difficile.
Va bè, domani si farà un bel pranzetto, e magari si andrà al cinema, a bere un tè al bar, chiacchierando dei regali ricevuti.
Sono grata al cielo per questo, per questa serenità che aleggia nella mia casa.
Bisogna apprezzare quello che si ha, questo è il segreto per essere felici vero?


Intanto AUGURO A CHI PASSERA' DAL MIO BLOG, DI TRASCORRERE GIORNATE SERENE,
TRANQUILLE, CON UN LIBRO, UN BUON CD, UN CALDO CAFFE'... E CHE QUESTO CALORE ARRIVI FINO AL CUORE.

BUONA VITA E BUON NATALE !









Sabato 17 Dicembre 2011














Bene, ultimo week end prima di Natale, in cui sarebbe bello essere fuori, se non per shopping, almeno per lustrarsi gli occhi...
Ed io sono confinata in casa: mal di gola, raffreddore, tosse. antibiotici. Bello vero?
Stavo poco bene ma sono andata ugualmente a lavorare tutta la settimana, ora durante sabato e domenica mi curo e lunedì sarò forse pronta per riprendere a lavorare.
Mi ammalo nel fine settimana. Questo è attaccamento al lavoro e ringraziamento per avermi posticipato la pensione. Cioè corro e vado e quando proprio non ce la faccio più mi devo fermare.
Va bè, di positivo c'è che tra la tosse e le soffiate di naso ho finito l'albero di Natale.
L'ho fatto come sempre, molto tradizionale, soprattutto nei toni rosso e oro.
Ho anche decorato un pò la casa.
Ora pare Natale, ma non mi piace nulla perchè non li ho fatti col cuore.
Cioè l'atmosfera natalizia proprio non so cosa sia quest'anno. Forse anche la situazione economica generale, così precaria... Forse sono troppo disincantata e pessimista... Ma volevo che quando mia figlia tornava, trovasse la casa come l'ha sempre vista a Natale.
E penso che farò pure i biscottini speziati a forma di pupazzetto...
Seguirò il protocollo fino in fondo, ma solo per consuetudine e per vedere se il mio cuore ibernato si scioglierà un pò.
Sto anche lavorando ad una borsa di lana che sto facendo per mia figlia e poi vorrei farle anche una collana, col materiale che avevo acquistato a Manualmente quest'autunno.
Vi terrò aggiornati.
Buona vita a tutti

Martedì 13 Dicembre 2011
Non scrivo da un bel pò di giorni, ma la scorsa settimana mi sono regalata una vacanzina...
A Roma!!!
Sono stata molto bene e mi sono ripromessa di tornarci in primavera.
Non ho ancora scaricato sul pc le foto, ma ad un certo punto ho smesso di fotografare. Ogni angolo, ogni colpo d'occhio era degno di essere immortalato!
Così ho cercato di fissare tutto bene nel cuore e nella mente, come un album di immagini e ricordi da tenere solo per me.
Certo che noi umani siamo ben strani... In una città come Roma, piena di angoli più che belli se vuoi farti una foto ricordo, parecchi turisti "sistemavano" la moglie vicino a chi cerca di far sù due euro mascherandosi tutto di bianco, o come una mummia dorata.. E poi vai di scatti! Bel ricordo davvero da portare a casa.
Ho camminato moltissimo, visto tanti bei posti, palazzi, chiese, monumenti... Ma anche vicoli e negozietti, panetterie e mercatini. Il cibo.... Bè, ho mangiato senza timori, tanto poi camminando consumavo calorie... E una sera dei tagliolini cacio e pepe da favola!
Non è stato tutto rose e fiori. A furia di salire scalinate con temperature di 10 gradi superiori a qui, ho fatto qualche bella sudata e mi è venuto fuori un mal di gola coi fiocchi, che perdura. Evviva evviva.
E ieri sono rientrata al lavoro, e i clienti, e i contanti, l'ici, i problemi, la pensione che già aveva fatto capolino in fondo alla dirittura e che ora non intravedo più, sparita.
MI HANNO SPOSTATO IL TRAGUARDO QUANDO ERO LI' PER ARRIVARE !!!
Non si fa così! E la stanchezza aumenta, lo sconforto pure.
Il Natale non lo sento proprio anche se ieri sera abbiamo preparato pacchettini infiocchettati.
Le decorazioni giacciono ancora nelle scatole e quasi quasi le riporto in cantina senza nemmeno aprirle.
Ora vado a letto perchè domattina la sveglia suonerà alle 5,30. Sigh.
Buona vita a tutti!

Domenica 4 Dicembre 2011
Già il 4 dicembre, Natale si avvicina al galoppo.
Lo scorso anno avevo fatto una specie di calendario dell'Avvento: un post ogni giorno, dal primo del mese in poi, corredato di foto natalizie. Quest'anno....bè non l'ho fatto.
Il lavoro full-time mi sfianca, ma sarà anche che non sono più una ragazza e l'energia cala.
Mi manca sempre tempo, tempo per ogni cosa.
Prima il lavoro, e poi la casa, preparare i pasti, spesa, bucato, stirare....
Ed ecco che mi trovo a sera, quando vorrei dedicarmi finalmente a qualcosa di "ludico", senza più energia, col solo desiderio di raggomitolarmi sotto al mio adorato piumone e dormire.
E domani saprò se la mia sognata pensione si allontana o se è ancora al solito posto.
Una collega mi ha detto." Non mi importa quale sarà l'ammontare mensile della pensione, mi basta non andare più al lavoro. E poi adeguerò il mio stile di vita a quanto percepirò."
Giusto. Non si ha poi bisogno di molto. Le nostre case straripano di abiti, oggetti, mobili...Abbiamo tutto, e il consumismo vada a quel paese!
Questo fine settimana lo trascorro veramente "in casa", senza mettere un piede fuori dalla soglia.
Se va tutto per il verso giusto, martedì dovrei partire per una piccola vacanza, fino a sabato.
Non ho mai fatto ferie in questo periodo dell'anno, ma stavolta butta così.
Al ritorno vi dirò meta e sensazioni, e ovviamente foto.
Oggi è una giornata soleggiata, luminosa, sarebbe l'ideale per lo shopping natalizio...Un tempo ero così previdente.. A metà dicembre avevo già tutti i regali a casa.
Quest'anno no, sono molto indietro. Però ho già fatto un piccolo elenco, per cui so già dove andare e cosa acquistare. Quest'anno solamente REGALI UTILI.
E quindi saranno o prodotti di igiene quotidiana, come bagnoschiuma e saponette, oppure cibo.
Saponi e similari si usano, magari, visto che è un regalo, si prendono un pò più sfiziosi, ma senza esagerare.
E poi il cibo. Cose buone, genuine, possibilmente prodotte in zona, a km zero.
Siamo stracarichi di oggetti, soprammobili, "mugiapuer"(ammucchiapolvere)...
Quindi meglio cibarie: si consumano et voilà! , nessun ingombro in casa e pensieri assassini di riciclo!
Bene, ora mi metto sul divano, tv, e una borsa ad uncinetto che vorrei finire per Natale per mia figlia. Mi era stata commissionata parecchio tempo fa..ma il lavoro è ancora indietro.
A borsetta ultimata, ve la mostrerò.
Buon pomeriggio!