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Domenica 4 Maggio 2014








Ciao ciao, solo un passaggio veloce per postare le foto di due borse che ho fatto negli ultimi tempi.

Quella con i gufi è un tessuto - tappezzeria che ho visto al mercato e... non ho resistito. Ha una altezza enorme per cui potrei fare borse per tutto il vicinato.

L'altra, di cotone a uncinetto, è veramente un "riciclo".
A parte i manici, che avevo acquistato da tempo ma giacevano inutilizzati, tutto il resto è di "seconda mano".
Il cotone deriva da un maglioncino fatto per mia figlia più di 10 anni fa. Ora le era piccolo e si era un pò deformato, con tanti lavaggi.
Disfatto, è venuto fuori un bel gomitolo e quindi una borsa.
La stoffa a fiorellini era la fodera di una giacca di mia figlia, ormai stra-usata e importabile.
La fodera però, così a roselline mi era sempre piaciuta.
E così mi sono divertita con poco.
Ciao a tutti, buona settimana e.... 
   

   Buona    vita    !!!!

Giovedì 1° Maggio 2014







Ho visto la cerchia delle Alpi. La neve era bianca e azzurrina e spiccava contro il cielo blu.

Ho visto i pioppi, con le nuove foglioline che luccicavano e si muovevano nella brezza.

Ho visto un campo arato da poco, che "fumava". La rugiada della notte stava evaporando al primo sole del mattino e creava una sorta di nebbia che saliva.

Ho visto giardini straripanti di giacinti, narcisi e tulipani.

Ho visto uno scoiattolo sotto casa, su un pino, e pareva felice di essere sopravvissuto all'inverno.

Ho visto quelli che fino a poche settimane fa erano terreni incolti e pieni di sterpaglie, che sono diventati morbidi cuscini di verdi diversi, brillanti, novelli.

Ho visto in cima a ogni colle i castelli con alti torrioni, vestigia del passato, di quando c'erano i signorotti che ci vivevano e avevano le vedette che dall'alto controllavano l'arrivo di nemici. Alte e antiche costruzioni che parlano di storia, di uomini.

Ho visto un uccellino che ogni mattino e ogni sera si posa sul punto più alto di un abete e canta, canta con tutto se stesso. Lo sento e vedo il suo piccolo corpo che vibra nello sforzo.
Pare ringraziare la natura, il creato,  la vita.
Pare reciti una sua preghiera di riconoscenza.

Ho notato che ringrazio di rado.
Di rado sono grata per quello che mi circonda, per quello che vivo.
Si dà tutto per scontato, non ci si stupisce più di nulla.
Bisognerebbe guardare le cose con gli occhi dei bimbi che si sorprendono, e con il cuore di adulti che dicono "grazie".

Bene, sermone terminato.
Buona settimana e.....   Buona    vita  !!!

Sabato 19 Aprile 2014








E' primavera!!!!!!   E' Pasqua!!!
Giornate tiepide, natura in fiore. Ci siamo.
Teneri verdi, macchie fiorite di tutti i colori, profumi...

Quando ero bambina la Pasqua era una festa molto attesa.
La valenza religiosa era notevole.
In chiesa veniva addobbata una Cappella con un crocifisso grande messo a terra.
Era il "Sepolcro".
Si andava a pregare, ad accendere un cero, a baciare le piaghe di Gesù in croce.
Venivano messe candele bianche in piatti su cui era stato fatto germogliare del grano su dell'ovatta umida. C'erano questi germogli alti una quindicina di centimetri, tenuti belli dritti con un nastro attorno, e nel centro si lasciava un vuoto in cui stava il cero.
Si andava alla Via Crucis del Venerdì Santo, si pregava, si aspettava la Resurrezione.


Nella Settimana Santa il cielo era spesso pieno di scure nubi, pareva che l'universo fosse tormentato.
Le campane tacevano dal venerdì alla domenica.

E poi a Pasqua c'era un bel pranzo, ricco e vario.
E c'erano le uova di cioccolato, e tanta attesa e curiosità per le sorprese che racchiudevano.

A Pasqua si sfoggiava un abito nuovo.
Soprattutto il "soprabito", fatto a mano dalla sarta e andato a ritirare il sabato pomeriggio, tutto avvolto in carta velina.
E poi le calzine di cotone bianco traforate, e le scarpe di vernice nera con listino e bottoncino.
A volte le scarpe erano di pelle bianca, ma sempre con listino.

Era veramente "FESTA", o forse io la percepivo come tale.
Chissà, magari era perchè ero bambina, o forse perchè erano altri tempi....
Ora qualcosa del passato è rimasto, ma mi pare che la Pasqua abbia perso  di significato.
Chissà, magari crescendo è per tutti così....ma un pò me ne dispiace.

Comunque       Buona Pasqua e........ Buona vita !!!

Venerdì 28 marzo 2014






                                   Ciao. Sono da tempo silente, ma oggi scrivo per due ricorrenze.

La prima è il compliblog: ieri questo blog ha compiuto 4 anni.
Va all'asilo Ahah!!
Nato per curiosità, per desiderio di comunicare e poi pian piano mi ci sono affezionata.
Ho scritto con costanza, ma, soprattutto ultimamente, lo trascuro un pò.
Anche nei migliori matrimoni ci sono periodo di stanca, per cui non sono disamorata, ma solo un pò distratta.
Farò meglio in futuro.

L'altra ricorrenza è ...   Il mio compleanno!!!!! 
Oggi compio..... tot anni.
Ho messo la foto di una rosa gialla, fiore che adoro.
Secoli fa c'era chi me le regalava, ora...non importa.
Però 2 anni fa, per il compleanno, ero andata a Roma da mia figlia. Scesa dal Freccia, la cercavo con gli occhi tra la folla, e poi ho visto una ragazza con un bellissimo bouquet di rose gialle e fiorellini bianchi: che gioia!
Era là, sorridente, con quei fiori in mano, che aspettava me...
Uno di quei momenti perfetti.
Bè, che dire, il viso e il corpo non sono più quelli di una  volta, ma mi voglio bene ugualmente perchè ho capito che la cosa più importante è essere in salute, e poi il resto non è rilevante.
Se si sta bene, si può uscire, vedere cose, crearsi momenti belli, quelli da mettere nel cassetto.
A parte mia figlia e ch, la mia amica da sempre, praticamente nessuno si ricorderà che compio gli anni, ma li compio, ed è la cosa più importante.
Vedrò di trascorrere una bella giornata, di stare serena e di sorridere.
Ciao a tutti, presto posterò una borsa di tessuto che ho confezionato qualche giorno fa.
Ciao ciao e...      Buona    vita   !!!

Mercoledì 5 Marzo 2014






Tanti auguri a te........tanti auguri a te.......

Tanti auguri a Pedro...... tanti auguri a te!!!!!!!

Oggi Pedro compie un anno!!!!!

Ieri, facendo la crostata per noi, tutta bio, senza burro, senza uova, con farine di segale bianca e di riso, ne abbiamo fatta una piccolina per lui!!!
Il cappellino, giustamente, è stato in testa per due secondi, perchè poi la sua golosità ha avuto il sopravvento.
Per chi ci tiene alla salute degli animali, come noi d'altronde, voglio puntualizzare che ne ha solo mangiata qualche briciola.
Lo so, la marmellata non gli fa bene, ma era solo per oggi perchè era la sua festa.
A Pedro i dolci piacciono, soprattutto miele e marmellata, il golosastro.
Ma gliene facciamo assaggiare solo una goccia ogni tanto.
Bè, vi ho resi partecipi di una ricorrenza della nostra famiglia.
A presto e....      Buona     Vita !!!

Lunedì 24 febbraio 2014







                                 Ciao ciao.

Inizio settimana all'insegna del gatto!
Innanzitutto bellissimo risveglio.
La sveglia ha suonato, ho disseppellito un braccio da sotto il piumone e l'ho spenta.
Ho pensato che ormai ero più che desta e ho lasciato il braccio fuori, sopra la testa.
Ma, come quasi sempre accade quando so che non devo uscire, mi sono crogiolata nel tepore delle coperte e stavo pian piano scivolando nell'incoscienza di un nuovo sonno, quando ho sentito sfiorare pian piano il polso: i baffi di Pedro.
Mi stava dicendo a modo suo che la sveglia aveva suonato e che  mi dovevo alzare.
Ho aperto ben bene gli occhi, l'ho salutato, e lui mi è venuto col naso a un centimetro dal mio.
Bellissimo momento di pet-terapy.
C'è un piccolo problema con questo gatto: beve quasi nulla e questo non fa bene alla sua salute.
Allora, per invogliarlo, abbiamo cambiato ciotola, e invece della vecchia coppetta da macedonia spaiata, abbiamo messo una bella ciotola di luccicante acciaio, acquistata quando ancora Pedro doveva arrivare a casa nostra.
Ci era sembrata grande, ma ora è più proporzionata.
Quando ha visto questo coso luccicante, ha guardato sul fondo e ha visto un gatto: lui!!
Allora voleva toccarlo, e metteva dentro una zampa e poi l'altra!!!
Così muoveva l'acqua e non vedeva più il suo muso, ma non appena tutto ritornava fermo, si rivedeva, e ricominciava.
Insomma, lago sul pavimento, crocchette che galleggiavano nella ciotolina lì di fianco, lui con le zampe inzuppate che faceva bellissime impronte ovunque.
Quindi abbiamo capito che la ciotola a specchio proprio non era l'ideale, ed abbiamo rimesso quella in ceramica.
Il guaio era che ormai aveva preso gusto a giocare con l'acqua e qualsiasi contenitore avesse, lui continuava a dare zampate e a spargerla ovunque fin che ce n'era.
DISASTER!!
Gli abbiamo asciugato varie le volte le zampe, ed era come strizzare una spugna.
Quando mangiava solo crocchette, forse gli davano molta sete, allora beveva.
Ora che abbiamo integrato la sua alimentazione anche con cibi umidi, non beve proprio più.
Domanda: come si induce un gatto a bere?
Bisogna provare con bibite frizzose, o passare direttamente a margarita o mojito???
Visto che siamo in Piemonte forse un grappino di moscato. Ahahahaha!!
Vi ho già annoiato abbastanza e scusate la foto ma il soggetto non stava fermo.
Buona giornata e... Buona   vita !!!



Lunedì 27 Gennaio 2014









Ciao ciao.
Tempo bigio, tempo da neve.
Pare che qui arriverà copiosa mercoledì, si vedrà.
Una volta la nevicata era una sorpresa, la potevi prevedere annusando l'aria, ma non era certezza, era una sensazione...
Ora con le previsioni che nei due-tre giorni non sbagliano, sappiamo già tutto in anticipo.
Quindi, visto che fuori fa freddo assai, visto che la tornata di saldi è stata fatta e terminata, la cosa migliore è stare in casa.
Una bella tazza di caffè fumante e il mondo è già più bello.

A casa nostra,  per venire incontro alle varie intolleranze alimentari, si continua a produrre cibarie.
Pani più o meno integrali, biscotti e torte.
Internet, con le ricette, dà una grossa mano, e poi ci si ingegna.
Ormai la frolla senza uova e senza burro per noi è una normalità e così pure i frollini per colazione, con avena e fiocchi d'avena.
Si possono poi ricoprire con un velo di marmellata o di miele, e sono BUONISSIMI.

Proseguono lavori di riadattamento pantaloni e camicie varie.
Capi ormai vintage ma portati pochissimo, vengono portati a nuova vita.
Cioè io ci provo, con le mie poche nozioni di sartoria.
Se va bene, benissimo, se va male.....si è fatto spazio.

In questo periodo se si vuole camminare un pò, è tutto un mettersi maglioni, cappotto, stivali, guanti, sciarpa, cappello....
Uffa, non sempre ho voglia di fare tutta la vestizione e allora rimango di più in casa.
Leggo, cucio, sferruzzo, scrivo,  guardo la tv e cucino, tipo Nonna Papera insomma.....
Ho anche un grembiule con i volant!!
Ho riesumato i grembiuli, perchè ho soprattutto maglie nere, e quando lavoro con la farina mi concio come sotto una pioggia di talco, per cui il vecchio "scusò (grembiule), da casalinga anni 50-60 va che è una meraviglia.
Va bè, mi sento in letargo...
Ma arriverà la bella stagione e spero giornate un pò meno banali....
Non è che mi dispiaccia viverle, ma è noioso raccontarle e di conseguenza soporifero leggerle.
Buona settimana e.....    Buona    vita   !!!

Mercoledì 15 gennaio 2013










Ciao. Eccoci qua a metà gennaio, con molto freddo, ma un cielo azzurro e le Alpi bianchissime di neve col Monviso in bellavista.

Amo fare le liste, gli elenchi.
Di cose da acquistare,  di cose da fare.
E la cosa più bella della lista è quando depenni.
Quindi, come si evince dalla foto: "Sciarpa color corda", fatta.
Ci ho lavorato un bel pò, per vari motivi.
La volevo ampia, il filato non era molto spesso e soprattutto la doppia maglia riso richiedeva un pò di attenzione.
Ma alla fine ce l'ho fatta, e l'ho anche decorata con una fila di perline per renderla un pò vezzosa, dato che mi sembrava troppo maschile.

Altra cosa inserita nella lista  era "Saldi".
Oltre che una occasione per acquistare senza essere totalmente spennate, per me e mia figlia è una occasione per andare in giro, cambiare panorama...
Un divertimento insomma.
Se si  scarpina tutto il giorno, come quando andiamo a Torino, diventa anche una faticaccia, ma se fossimo in palestra faticheremmo uguale e il godimento non ci sarebbe.
Comunque abbiamo fatto i nostri giri a Torino, Asti ed Alba.
Tutti questi sconti di cui parlano in Tv, del 50, 70%, non sono così frequenti. Molte cose sono scontate del 20, 30%.
C'è un negozio a Torino, in Via Po, dove durante l'anno, guardando le vetrine, spesso vedo cose carine, e mi riprometto di entrarci al momento dei saldi: magari trovo ancora qualche capo di quelli che mi avevano colpito, e lo pago meno.
Le due vendeuses sono asciutte, altezzose, un pò contro i vermi, ma mi sono fatta coraggio, armata di un bel sorriso, e sono entrata.
C'erano solo vecchi abiti, vecchie gonne, ma proprio bruttine, e nemmeno un capo di quelli di questa stagione.
E soprattutto aleggiava un odore di naftalina molto opprimente.
Hai capito cosa devono aver fatto le furbacchione?'
Hanno tirato fuori abiti e maglioni di chissà quale "annata", che stavano tutti riposti prudentemente  con
l'antitarme.
Mi veniva voglia di parlare, di dimenticare che sono una signora, e di dire quello che mi passava per la mente e premeva per uscire... Ma che vuoi fare, saluti, dici grazie e te ne vai!!!
Ma perchè trattare il cliente come un deficiente?
Ad Asti ed Alba ho poi trovato cose che mi servivano e a prezzi scontati, e meno male.
Bene, la vita prosegue senza sorprese nè guai, e quindi non ci si lamenta.
Buona giornata e......  Buona Vita !!!


Sabato 4 Gennaio 2014

                                                           



                                                     
                                                       Primo post del 2014.
Innanzitutto auguri a tutti per un nuovo anno sereno e che porti ad ognuno di noi ciò di cui abbiamo bisogno (e magari nemmeno noi sappiamo cos'è).

In passato, a inizio gennaio, facevo bilanci dell'anno trascorso e proponimenti per quello nuovo.
Esprimevo desideri, speranze.
Quest'anno no. Sarà che poco a poco il mio inizio d'anno è diventato sempre di più in settembre, sarà che col tempo si cambia...
Non faccio bilanci del 2013. E' andata come è andata.
Stavo male di salute e pian piano sono stata meglio.
Mia figlia ha terminato gli studi.
Abbiamo preso un gatto, Pedro, che ormai è come il bimbo piccolo di casa.
Va tutto bene così.
Ma soprattutto sono cambiata io, dentro.
Basta far dipendere da altri la mia felicità, basta buttarsi giù.
Mi voglio amare, ed ho già iniziato.
Al primo posto vengo io. Non è egoismo o superbia: è sopravvivenza.
Sto già vivendo così, devo solo continuare, e dato che le buone abitudini basta prenderle e poi diventano consuetudini, sono già a buon punto.
Basta sorridere forzatamente, solo per gentilezza, ma ascoltare chi ci fa sentire bene, chi può creare uno scambio, chi riceve e dà.
Non sono un albero robusto che può sostenere edera e rampicanti vari.
Voglio essere libera di stare immobile o di ondeggiare al vento.
Voglio aiutare se mi sento di farlo, non per convenzione.
Insomma ho un programmino per ME.
Non chiedo nulla: ho avuto tanto ed ho tanto.
A volte non ce ne accorgiamo e non apprezziamo. Abbiamo la vita, la salute.
Magari sembrerà un discorso da "vecchi", ma la vita vissuta un pò rende saggi, e poi le rughette che un tempo non avevo mica mi saranno spuntate per nulla?!!
Vorrei in questo nuovo anno continuare ad apprezzare tanti piccoli momenti che rendono bella la vita e godere di ogni attimo sereno.
Ci saranno dolori e lacrime, come ogni anno, ma cercherò di accettarli come parte di un tutto, la vita, che è com'è, e dispensa insensatamente momenti luminosi e momenti bui.
Bene, dopo questo palloso sermone, vado ad impastare il pane.
Buon anno a tutti e......  Buona Vita  !!! 





Martedì 24 Dicembre 2013











Ciao.
Dietro alla porticina numero 24 del Calendario dell'Avvento ci sono......
       
      gli  auguri


Auguri di vero cuore. Buon Natale.
Per chi crede, è il rinnovarsi di un evento che sta alla base del proprio credo, un mistero che si rinnova ogni anno.
Per chi non crede, spero sia comunque una "nascita".
La nascita, già di per sè, è un evento meraviglioso. un nuovo essere umano!
Prima non c'era, ora c'è.
Tutto è iniziato con poche cellule e poi è diventato corpo, cervello, cuore, sentimenti.
Il Natale dovrebbe far nascere in noi buoni sentimenti forse un pò appannati dalla quotidianità...
Dovrebbe farci guardare dentro, alla ricerca di quel bimbo che eravamo...
Dovrebbe farci capire che non è importante il panettone griffato, ma è importante avere cibo, casa, affetti, e di tutto questo essere riconoscenti.
Forse perchè il Natale arriva alla fine dell'anno, mi pare un pò un periodo di bilanci, di guardare indietro, cosa si è fatto, come si è vissuto...
E con il Natale, "nascita" appunto, far nascere in noi un essere diverso, un essere "come ci piacerebbe essere" e non come dobbiamo essere.
Va bè, dopo questo sermone simile a quello di un vecchio parroco di campagna, veniamo a noi, alle cose che urgono.
La carne sta macerando con cipolla, sedano, carote, alloro, pepe e vino.
Oggi la cuocerò e diventerà un brasato al Barbera.
Le castagne secche sono a mollo e oggi le cuocerò per il "monte bianco".
Brasato e monte bianco per me simboleggiano il Natale, e nonostante le intolleranze alimentari, me le posso permettere.
Basta sostituire la panna con quella vegetale: monta uguale e va bene così.
Le altre cose sono veloci da preparare e ci penserò stasera o domattina.
Che dire ancora, auguri auguri, da me, da mia figlia e dal nostro Pedro, che si è fatto fotografare con un berrettino natalizio rigorosamente hand-made.
Aveva l'aria di paziente sopportazione che assume quando lo tratto come un peluche.
E' il suo primo Natale e volevo immortalarlo.
Auguri,  Buon Natale    e ..... 
                                       Buona   vita !!!




Lunedì 23 Dicembre 2013







Ciao. E dietro alla porticina numero 23 del calendario dell'Avvento si cela..... 
    
un momento perfetto


Sì, ieri ho vissuto un momento perfetto.
Poichè sono rarissimi, ormai sono allenata, ho fiuto, li riconosco e li fisso nella mente e nel cuore.
Ero ad Alba, ieri verso il crepuscolo, nella Piazza del Duomo, che già è bella di suo.
C'erano braceri accesi, con legna che ardeva, scaldava e creava una bella atmosfera.
Ero con mia figlia, e questo aiuta molto.
Avevo in mano un bicchiere di profumato e fumante vin-brule', ed ascoltavo un concerto di un gruppo occitano che amo molto, i Lou Dalfin.
I colori, il sapore del vino, la musica antica ma viva e vivace....
Ecco, ho pensato, il mio Natale l'ho già avuto.
Il suono del violino, della fisarmonica, flauto, ghironda che si armonizzavano ed alternavano in antiche musiche provenzali, catalane, occitane, mi ha fatto veramente bene.
La formazione del gruppo non era quella solita ma con dei ragazzi giovanissimi, però Sergio Berardo sa interpretare i brani e ogni volta è una emozione.
Che dire, oggi è l'antivigilia....
Domani vi farò gli auguri postando una foto davvero speciale..
Buona giornata e...                        
                           Buona vita   !!!

Sabato 21 Dicembre 2013








Ciao. Dietro alla porticina numero 21 del Calendario dell'Avvento c'è...

              l'inverno

E' arrivato. Solstizio d'inverno, il giorno più corto.
Ci siamo.
Freddo pungente, natura che dorme.
Anche i sempreverdi, pur non perdendo le foglie, paiono in letargo.
Tempo di riposo, di un periodo per ricaricarsi per una nuova primavera.
Era così una volta in campagna.
In inverno si accudiva la cantina, travasando magari i vini, si aggiustavano attrezzi agricoli...
Mio padre faceva delle scope di saggina per tutto l'anno, mia madre cuciva e sferruzzava.
In inverno i lavori erano meno pesanti e mi ricordo che mio padre metteva su qualche chilo, che poi regolarmente perdeva in estate, quando il caldo e la fatica lo "prosciugavano".

Inverno.
Giornate corte, tramonti appena rosati, colori delicati in cielo e smorti sulla campagna.
Al mattino è tutto imbiancato di brina, i vetri delle macchine sotto casa sono gelati.
E' bello camminare, sentendo l'aria gelida che taglia il naso, ma godendo del tepore di berretto, sciarpa e guanti.
E' bello, dopo essere stati fuori, rientrare in casa al caldo. Bere un tè, una cioccolata.
E' bello cenare con una minestra o una vellutata fumanti.
E' bello bere un bicchiere di vino rosso, un buon Barbera che con i suoi 13,5°, riscalda corpo e anima.
E' bello alla sera dormire sotto un morbido piumone, sentire che il calore del proprio corpo non si disperde ma rimane sotto le coltri.
E' bello pensare che sarà prestissimo Natale e tanti bambini troveranno sotto l'albero proprio quello che desideravano.
E' bello fare qualcosa affinchè il Natale dei nostri cari sia un pò magico.

E' bello cercare in ogni stagione qualcosa da amare.
Buon fine settimana e .....   Buona   vita   !!!

Giovedì 19 Dicembre 2013








Ciao. Dietro alla porticina numero 19 del Calendario dell'Avvento c'è...
                     attesa

Attesa. Di cosa?
Da stamane, qui, di neve.
Infatti oggi niente sole, niente azzurro, ma un cielo grigio chiaro, lattescente....
Un freddo che è freddo ma non gelo...
Un senso di sospensione.
Si sente nell'aria un sentore di neve, una specie di odore, e si sa che arriverà.
Prima svogliati e sporadici fiocchi, che ballonzolando scendono giù, e poi fiocchi più fitti, gelidi e compatti, oppure radi e soffici, come batuffoli di bambagia.
Attesa.
Siamo a dicembre, si ricorda la nascita del Bambinello, quindi si aspetta quella notte magica, in cui promettere di essere più buoni, in cui i sogni dei bimbi si avverano.
Attesa che qualcosa di nuovo, di diverso, ovviamente di bello, succeda.
Attesa di un nuovo anno, con la curiosità di scoprire cosa si cela "dietro l'angolo", e poi capire che è tutto uguale all'anno vecchio....E scoprirsi a pensare "meno male, non è peggio!"
Abbiamo tante attese nella vita.
Penso sia questo nostro aspettarsi qualcosa, questa curiosità che fungono da  propulsore e ci fanno andare avanti.
Guai a non aspettarsi più nulla, sarebbe la morte dentro.
E mentre sto terminando questo breve post, fuori è iniziato a nevicare: fitto fitto, misto a pioggia.
Buon pomeriggio a tutti e...        
                          Buona    vita   !!!

Martedì 17 Dicembre 2013






Ciao ciao. Dietro alla porticina del Calendario dell'Avvento ci sono.... 
         gli ex colleghi-e


Nel corso di tanti anni lavorativi, con i miei spostamenti e quelli altrui, ho lavorato con moltissimi colleghi-e.
Arrivavi in una filiale che aveva un certo organico, stavi lì tre o quattro anni, e quando andavi via, c'erano altre persone, tutte diverse da quando eri arrivato.

Tra i colleghi si creava un equilibrio: ognuno apportava qualcosa per l'armonia o il disaccordo comune.
Se uno veniva trasferito ed arrivava una nuova persona, ci si doveva conoscere, e pian piano ristabilire un nuovo equilibrio, frutto anche del suo apporto.
Non vi era staticità.
Era come una boule de neige.
La neve è sul fondo, vedi distintamente quello che c'è dentro la sfera. Se la scuoti, la neve gira vorticosamente e poi ricade in basso, ma non sarà più uguale e prima.
Così nell'ufficio.
Una nuova persona portava scosse di assestamento e poi tranquillità; forse in meglio o forse in peggio, ma si creava una situazione diversa.
Con gli anni ho trovato persone buone e qualche, rarissima, persona malvagia. Ma cattiva per davvero, come non credevo esistessero. Amen.
Le persone che ti rimangono però, quelle che sono contenta quando le incontro, sono quelle vere.
Quelle che al di là della capacità lavorativa, conservavano autenticità e cuore.
Quelle che non avevano timore di mostrarsi per quello che erano: esseri umani e non appendici di macchinari e sistemi.
Bè, ciao a tutti, buona giornata e...  Buona   vita   !!!

Domenica 15 Dicembre 2013




                                                                                 

Ciao! Dietro alla porticina numero 15 del Calendario dell'Avvento c'è... o meglio ci sono...


                       donne

Donne, donne vere.
Ieri è stato l'ultimo incontro di Madama Knit a Torino.
Cos'è??
Un gruppo nutrito di donne, che da marzo a dicembre si trovano ogni primo sabato del mese a Palazzo Madama, a Torino appunto.
La maggior parte sono torinesi, ma 5 arriviamo dall'astigiano, ed una da Ivrea.
Tutte con la passione per la maglia, ferri o uncinetto.
Ci venivano forniti i filati, i tutorial, e noi confezionavamo guanti, berretti, sciarpe, portacellulare e porta pc.
Tutti oggetti poi venduti al book-shop del Museo.
Poi c'era il progetto comune: 11 stendardi da esporre a un lato di Palazzo Madama, tra finestre ad ogiva, lato Via Po.
Non ho foto, perchè la macchina fotografica è rimasta a casa, ma sul blog di Madama Knit presto verranno pubblicate.
Però, a parte il progetto riuscito benissimo e che darà un tocco di allegria e colore alla città in questo periodo natalizio, la cosa che più mi è rimasta dentro sono le persone.
Le organizzatrici che coordinano e tengono insieme il gruppo, e le knitters.
Donne spontanee, vere, ognuna col proprio fardello, i propri problemi, ovvio, ma desiderose di avere una mattinata per sè, una mattinata LEGGERA.
Dove se portano uno scaldacollo che hanno ideato, sono felici se qualcuna lo osserva con attenzione per poterlo copiare.
Dove si portano le proprie esperienze, e tra un diritto e un rovescio, si parla d'altro, di cucina, di salute, ma anche di famiglia, di politica.
E torno sempre a casa da questi incontri con il cuore meno pesante, la schiena un pò più dritta.
Ieri, mentre avevo tra le mani un calice di bollicine per il brindisi finale, ero un pò commossa, e cercavo di stamparmi bene nella mente i visi, per non dimenticarli, per tenerli con me.
Soprattutto con 3 signore della zona di Quattordio non voglio perdere i contatti.
Un caffè ogni tanto insieme, si può prendere.
Potremmo trovarci ad Asti per esempio.
Non è facile trovare persone con cui sentirsi in sintonia, e quando succede, è molto bello e non va sprecato.
Ciao a tutti, buona domenica e....            
                                 Buona vita !!!

Giovedì 12 Dicembre 2013








Ciao. Dietro alla porticina numero 12 del Calendario dell'Avvento ci sono......
   
   due scaldacollo

Li ho confezionati per regalarli a due bimbe.
Non so se piaceranno perchè anche i piccoli sono condizionati dalla pubblicità e dall'effimero...
Va bè, io li ho fatti con le migliori intenzioni.
Avevo visto il modello a un incontro di Madama Knit, a Torino.
Una signora ne aveva sferruzzato uno.
L'avevo ammirato e ha detto che potevamo copiarlo. E così ho fatto.
Quindi  " 2scaldacollo "  , depennati.
Ora mi rimane da terminare il mio golfino blu, e 2 sciarpe, ancora da iniziare, sempre per me.

La produzione continua, lo sferruzzamento non conosce tregua.
E ho anche avviato una produzione di frollini da colazione con farine alternative, visto che sono diventata intollerante a vari cibi, tra cui frumento e farro.
Le giornate trascorrono tranquille, i regali sono pronti, gli addobbi collocati, ma non sento l'atmosfera natalizia.
Un senso di fare le cose perchè vanno fatte, si sono sempre fatte, ma con il cuore un pò congelato. ...
Da qualche anno mi succede...
Magari tra qualche giorno mi sentirò più coinvolta. Nel caso ve lo farò sapere.
Buona giornata e.....  Buona   vita   !!!

Mercoledi 11 Dicembre 2013







Ciao.
Ieri mi scuso ma non ho scritto.
Dovevo fare un esame in ospedale, e tra l' agitazione e la FIFA vera e propria, non sapevo cosa scrivere.
Ma per fortuna tutto bene. Ah, un sospiro di sollievo.

Comunque dietro alla porticina numero 11 del Calendario dell'Avvento c'è....

l' Albero di Natale


Il nostro alberello, che sostituisce per quest'anno quello bello, grande e tradizionale che preparavamo.
Non voglio turbare l'armonia della casa, ora che abbiamo un felino.
E non voglio un gatto con una zampa lussata sotto un albero di Natale che si è tirato dietro.
E poi per un anno fare una cosa diversa è anche piacevole.

Questo l'avevamo preso a Manualmente.
Era un modellino in polistirolo formato da un gambo in mezzo e vari ripiani, come quei portatorta da matrimonio.
Avevamo anche preso qualche piccolissima decorazione, il resto, cercando, l'avevamo già in casa.
Disassemblando alcuni mazzetti chiudipacco sono venute fuori cose carine.
Abbiamo comperato lo stucco e domenica mia figlia si è cimentata.
Ha ammorbidito  lo stucco in un piattino con un pò d'acqua, così era più malleabile, lo ha spalmato, tipo neve, sui vari ripiani, fatto cadere della porporina, e collocato le piccole decorazioni sullo stucco ancora morbido.
Seccando, è rimasto tutto ben fermo.
A me piace: sembra un ibrido tra un albero di Natale ed una torta.
Ora vi saluto:incombenze da casalinga urgono.
Buona giornata a tutti e.... Buona   vita   !!!

Lunedì 9 Dicembre 2013






Ciao. Dietro alla porticina numero 9 del Calendario dell'Avvento c'è.....
          
        Pedro


Lui, il,nostro micino!!
All'anagrafe Cesar Pedro, per noi Pedro.
Inutile dire che per me è il secondogenito che non ho mai avuto e per mia figlia un fratellino.
Ora sta provando a prendere l'acqua dalla ciotola con una zampa e poi la lecca: come se bevesse con un cucchiaio incorporato.
Che dire... E' affettuoso, ma anche permaloso.
Giocherellone ma anche pigro. E' tante cose.
Un animaletto è un essere indifeso, e chi ce l'ha deve prendersene cura.
Il nostro affetto per lui è grande, e glielo diciamo pure, come se capisse!!!
Pensavo di essere arida, di non riuscire più a provare alcun sentimento, a parte quello materno, invece mi scopro capace di voler bene a un fagotto tutto pelo, occhioni arancioni e baffi.
La vita riserva sorprese.
Buona giornata e...  Buona   vita   !!!


Domenica 8 Dicembre 2013






E dietro lo sportellino numero 8 del Calendario dell'Avvento c'è....
     
     la domenica mattina



E precisamente la domenica mattina al mio paese.
Sono le uniche ore in cui c'è vita: un mattino e poi stop, tutta la settimana un semi-coprifuoco.
Ci sono le Messe, ora meno frequentate di un tempo, ma comunque ci sono.
Il mio paese è dislocato in varie "frazioni", spesso con negozio di "commestibili", per cui in paese-concentrico, come si diceva una volta, ci vengono solo di domenica mattina.
E poi c'è il mercato.
Quattro banchi di frutta e verdura, uno di ciabatte, un pollo-arrosto, un banco salumeria, un produttore di formaggi, un vecchio marocchino che aggiusta orologi e cambia le pile, due banchi di sementi-piantini-bulbi, qualche banco tutto a un Euro e vari banchi di abbigliamento gestiti da cinesi.
Tutto lì.
Il marocchino che cambia le pile ha anche un banchetto di vendita messo su 2 tavolini pieghevoli da campeggio.
Lui sta seduto su uno sgabello, con davanti un altro sgabello che funge da tavolo da lavoro.
Tutta la sua azienda sta su una utilitaria che tiene dietro al banco.
Quando piove, non scende, ma sta in auto.
Mi è capitato di dover cambiare la pila ad un orologio in un giorno di pioggia.
Ho bussato ai vetri, ha abbassato un pò il finestrino, ha eseguito il lavoro, mi ha ridato l'orologio, ho pagato, tutto attraverso dieci centimetri di finestrino abbassato.
Sono anche una fedelissima cliente del "formaggiaio".
Per chi lo desidera, vende anche il latte di mucca sfuso: basta portare una bottiglia, mettere la monetina et voilà,  scende un latte profumato e cremoso.
Produce formaggi usando latte di capra, pecora e mucca in diverse proporzioni, e poi ci sono le diverse stagionature.
Da quelli più asciutti, tipo castelmagno, passando per varie tome, robiole, stracchino, primo sale, ricotta, mozzarella, burro e yogurt. Un assortimento completo e genuino.
Spesso ha anche salami, farina di mais, noci, ceci, salsine a mostarde da accompagnare ai formaggi.
Insomma tutto quello che produce una bella azienda agricola.
Le brave massaie, entro le undici di mattina si sono già ritirate in casa a cucinare, mentre gli uomini bighellonano, chiacchierano, prendono un aperitivo e a mezzogiorno vanno a casa.
A mani vuote, tanto ci ha già pensato la moglie a trascinare a casa il latte, i formaggi, cinque chili di mele ed altrettanti di verdure varie....
Buona domenica a tutti e...         Buona   vita   !!!

Sabato 7 Dicembre 2013









Cosa c'è dietro alla porticina numero 7 del Calendario dell'Avvento?
         
         il fine settimana

Già, il fine settimana, atteso, desiderato, programmato...
E questo è un week end importante: comprende l'Immacolata.
A sentire certi tg, che in realtà non sono tg ma contenitori di gossip, pare che tutti vadano a sciare.
Parlano del "Ponte dell'Immacolata". Ma de che?
Sono un sabato e domenica come succede a ogni settimana.
Ci sono le primarie, per chi vuole votare, ma soprattutto ci sono due incombenze  che urgono: regali e addobbi.
Per chi non ha ancora acquistato i regali, sono le giornate per farlo, dato che non siamo all'ultimo minuto e non ci sarà confusione.
Anche se penso che quest'anno tanta ressa non ci sarà.
Regalini, pensierini proprio se non se ne può fare a meno, altrimenti si rimanda.
Si aspettano i SALDI, basta attendere un mesetto così non dissanguiamo il conto in banca.
Altra cosa da fare ASSOLUTAMENTE, sono gli addobbi in casa.
Quest'anno con il micio Pedro che gira in ogni dove, evitiamo il Presepe, altrimenti le mie statuine di più di 50 anni fa, potrebbero avere fine proprio in questo Natale.
Evitiamo anche il grande abete che addobbavamo: tutte quelle decorazioni colorate che pendono sarebbero una tentazione troppo forte per lui.
Mentre dormiamo potrebbe disfarlo e far finta che sia già l'Epifania, che tutte le decorazioni natalizie porta via!!
Metteremo un piccolo Presepe peruviano, qualche decorazione appesa e poi a MANUALMENE  lo scorso settembre, avevamo preso una specie di alberello in polistirolo, ma è da "fare".
Bisogna usare spatoline e stucco e domani ci proveremo.
Sarà una domenica casalinga per noi, dato che i regali sono già tutti pronti, salvo uno che sto ancora sferruzzando.
A parte gli addobbi abbiamo in previsione anche una bella cioccolata in tazza, nera, fondente, densa e con una spolverata di cannella o peperoncino, a piazèr !
Buon fine settimana e.....Buona   vita   !!!