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Sabato 6 Agosto 2011







Si pensava di andare in montagna, poi il tempo era bigio, grigio...

Niente montagna quindi.

Cosa si fa, cosa si può fare... Alla fine sarei stata tutto il giorno in casa.

Da fare ne avrei avuto, perchè con il full-time, il tempo fuori dall 'ufficio è ridotto, e, complice l'afa, io mi ritrovo stanchissima, scoppiata, per cui non sfrutto a dovere nemmeno quel poco. Anche di cose ludiche ne avevo...

Ma l'idea di stare in casa mi era insopportabile.

Così macchinina, trenino et voilà...Torino.

Ho bighellonato col naso all'insù a guardare quei favolosi abbaini dei palazzi del centro, immaginando le vite che si vivono là dentro.

Ho guardato le vetrine ormai invase da cappotti, maglioni e stivali.

Ho visto una coppia di circa settantenni, che camminavano piano, tenendosi per mano: così teneri con i loro radi capelli bianchi.

Ho visto una coppia di donne che si tenevano per mano, e nei loro occhi c'era come una sfida, una fierezza di non dover nascondere il loro sentimento.

Ho visto delle ragazzine di colore, con magliette in colori sgargianti, quasi fluorescenti che esibivano con la loro giovinezza anche della bigiotteria enorme e coloratissima.

Seduto ad un bar storico, in piena Piazza Castello, ho visto un signore anziano, molto distinto: stivaletti bianchi, abito bianco, cravatta colorata, capelli argentei fin sulle spalle e lunghi baffi a manubrio.

Ho visto una bimba in un passeggino che veniva in senso opposto, che, senza parlare, mi ha sorriso e fatto ciao con la manina.



Mi sono riempita gli occhi e il cuore... Un pieno di benessere da centellinare in settimana.






13 commenti:

  1. Il fascino del Vecchio Piemonte,rivisitato ed aggiornato coi tempi.Una descrizione che ha la
    bellezza di un acquerello.

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  2. Costantino - Amo Torino, ogni angolo è poesia. Grazie per il tuo commento, trooooppo bello.

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  3. mi dispiace tanto non aver visto il tuo sms, ma avevo lasciatoil telef in carica e solo ora l'ho letto.
    Pensare che io sono andata all'Ikea proprio perchè neppure io avevo voglia di stare a casa.
    avremo potuto unire le nostre "non voglie"
    scusa se ti rispondo qui e ...non credo di poterti chiedere che domani lo rifarei....
    l'apericena non lo hanno fatto causa temporale di stamane, rinviato
    Madama knit è stata fatta in una stanzetta chiusa...
    buonanotte

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  4. Farfallaleggera7 agosto 2011 00:00

    Ah Torino, bella città ma che io preferivo una volta quando si diceva che era provinciale...con quei vecchi piemontesi che ciaciaravano lungo i vialetti del Po...che alla Consolata sorseggiavano il bicierin...che comperavano la gazzetta dello sport e discutevano di sport senza trascendere in volgarità...Quella Torino era su misura per me. I Bogianen...

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  5. Fascino del vecchio Piemonte, con il meglio della modernità ...

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  6. son delle fotografie i tuoi post.

    mi ci ritrovo pure io a guardare in su gli abbaini.

    ben descritto, bello.

    ripasserò !

    ciao, Stefano.

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  7. Una passeggiata in città è sempre piena di sorprese piacevoli.

    Un abbraccione

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  8. Condivido....da centellinare.. Un abbraccio

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  9. Mi piace Torino, ma sono secoli che non giro per il centro. Non so perchè non ci sono più andata. Il tuo post, solletica una gita...
    Baci e papaveri

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  10. ADRIANA - Ho deciso all'ultimo di venire in città. All'Ikea ero andata con mia figlia la domenica precedente: quanto mi piacciono le polpette di truciolato con patate e salsa di mirtilli!!! E pure i biscotti speziati!!

    FARFALLALEGGERA - Ora è più cosmopolita, ma il bicerin nei vecchi bar lo puoi ancora bere...e poi c'è un vecchissimo bar in piazza Vittorio che ha una tarte tatin meravigliosa, da gustare su poltroncine rivestire di pelle un pò consunta con tavolini con piano in marmo e gambe in ghisa...Basta saper cercare e si trovano chicche!!

    ALLIGATORE - Vero, un connubio perfetto.

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  11. STEFANOVER - Ciao carissimo, mi piace descrivere ciò che vedo e sento, cerco di rendere sulla carta quello che ho provato, per trasmetterlo a chi legge.

    KYLIE - Un giro in città ritempra lo spirito, almeno a me che abito in un paesino succede così.

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  12. ENZO - Sì, da centellinare perchè e volte durante momenti di profonda tristezza un goccino di "luce" può voler dire molto. Ti abbraccio.

    CHIARA - E potresti farci un giretto...Una gita col treno, guardando dal finestrino come le stagioni cambiano la natura e con il cuore attento a colmarsi di attimi perfetti. Baci e girasoli.

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  13. Vero basta saper cercare ma io amo comunque sempre la Torino di una volta...forse è per questo che mi sono trasferita nelle Langhe...dove tutto è rimasto a misura d'uomo...

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