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Domenica 24 Giugno 2012



Oggi voglio scrivere un post "leggero".
Per questa volta niente lamentele, nè lacrime e sangue (?!).
Non che i miei problemi lavorativi si siano risolti, anzi, tutto è andato nel peggiore dei modi...
Non c'è da buttarsi per terra dalle risate...C'é da buttarsi per terra e basta!
Ma oggi vorrei parlare della cura del corpo.
Premetto che mi piacciono le riviste femminili, ma non il gossip, bensì mi piace leggere gli articoli sulla bellezza, gli ultimi ritrovati della cosmesi e i prodotti nuovi che sono messi sul mercato. Mi rilassa.
Se hai vent'anni la cosa è molto semplice e sbrigativa, il difficile viene dopo.
Sei hai passato i 40 oppure "orrore!!", i 50, la musica cambia.
Tralascio liposuzioni, asportazioni di larderelli accumulati in anni e anni di buona tavola, parlo solo di trattamenti esterni, che si possono fare a casa.
Una semplice cura quotidiana del proprio corpo.
Allora, si decide di fare il bagno. Gomiti e talloni sono così ruvidi... Urge spalmarli con un bell'olio profumato: ammorbidisce la pelle ed è un vero toccasana.
Ci immergiamo.
Ma l'acqua la lasciamo così, pura e semplice? Giammai!
Versiamo e sciogliamo nella vasca dei sali marini, iodati, magari addizionati a qualche alga: così dreniamo i tessuti.
Le gambe, e poi soprattutto in estate, gonfiano, ritengono liquidi! Urge aiutarle, ci fanno camminare!
A questo punto siamo a mollo e con una pietra pomice scortichiamo senza pietà i piedi, in modo particolare i talloni.
Con i sandali si vedono e devono essere lisci come quelli di un neonato.
Ora la pelle del corpo.
Pare che sia piena di cellule morte: queste muoiono ma non se ne vogliono andare, come i politici attaccati alla loro poltroncina.
Tutti questi cadaveri sulla pelle la soffocano: bisogna eliminarli. Come? Esfogliando.
Allora vai di scrub.
Ce ne sono in commercio moltissimi, l'ideale è trovarne uno con tanti granellini piccolissimi, da sfregare dolcemente ma con risolutezza sul corpo.
Mi era capitato di acquistare uno scrub economico, che aveva un unico "sasso", nel barattolo. Per il resto era una crema che non serviva a nulla, ma se nella ditata di prodotto ti capitava quel granellone di pietra, eri certa che ti scorticavi come manco il martirio di qualche santo!
Ho preparato uno scrub fai-da-te, seguendo indicazioni su internet, a base di olio di mandorle dolci, zucchero di canna e essenza di patchouly ed era valido e non troppo aggressivo.
Allora a questo punto cosa saremmo venute a fare nella vasca? Lavarci???!
Spugna e bagnoschiuma per togliere tutto ciò che abbiamo già messo su.
Lavate e asciugate, ora si tratta dei prodotti corpo dopo-bagno.
Partiamo dal basso.

- Crema piedi ammorbidente, nutriente, ed ora che siamo in estate anche anti-sudore.

- Crema gambe alla vite rossa o similari per aiutare la circolazione venosa, in estate affaticata e stagnante.

- Anticellulite su cosce e glutei. Si sa, la cellulite adora la donna ,mediterranea, e non è un gran bel vedere. Sta bene e passa inosservata solo su certe soubrette che sono burrose e in tv appaiono praticamente sempre in sottoveste. Noi donne comuni, e mortali, dobbiamo combatterla.

- Crema sciogligrasso per zona vita e fianchi: pare che a partire da una certa età, il grasso si depositi preferibilmente in questa zona, facendoci passare da una forma più o meno a clessidra, a quella a tronco di quercia.

- Interno parte alta della braccia, subito dopo l'ascella. Con gli anni qui i tessuti prendono un aspetto a mantovana, che sventola e sobbalza ad ogni movimento.
Per salutare e fare "ciao ciao", non bisogna muovere gioiosamente tutto il braccio, ma tenerlo fermo, aderente al corpo , alzare la mano e ruotare con eleganza il polso (la regina Elisabetta docet), ma lei essendo Maestà mica va sbracciata.
Conosco una 50enne che da un anno compra solamente capi con maniche fino al gomito anche per ferragosto, perchè vuole nascondere questa parte (pazza?).
Allora quindi crema rassodante e già che ci siamo vuoi non spalmarne un pò all'interno coscia??? Anche lì stesso discorso di tessuti rilassati.

- E poi c' il seno. Crema apposita rassodante, rialzante, ecc ecc.

- Se rimane ancora qualche zona scoperta, allora finalmente la crema dopo-bagno.

Tutto questo è ciò che ho imparato e porto a vostra conoscenza, ma le donne sanno già tutto, tutto!


A questo punto si è stanche, sudate, unte, appiccicose.... Si dovrebbe fare un altro bagno.

Aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!









Sabato 16 Giugno 2012



Credevo di esserne fuori, pensavo di aver acquisito un certo sereno equilibrio....
Ma ecco che la tristezza è tornata a farmi visita.
Probabilmente è la sindrome da week-end, è un senso di solitudine che mi assale periodicamente e geneticamente.
Quando è così, vorrei sedermi in un angolino contro il muro, abbracciare le ginocchia e chinare il capo.
Poi se si piange tanto meglio, tipo valvola di sfogo.
Passerà, passerà anche questa volta e mi ritroverò di nuovo a guardare il cielo azzurro con gioia e gratitudine.
Oggi no.
Probabilmente è anche tutto il periodo che è pesante, troppo pesante.
Con questa IMU malefica, le code allo sportello sono lunghissime.
Inizio alle 8,30 a scrivere codici fiscali e codicini di tasse, e smetto alle 13,30, con solo una brevissima pausa-bagno, e il caffè me lo porto da casa, così mentre la stampante stampa, io lo bevo, con molta solidarietà da parte del cliente che ho davanti.
Pomeriggio idem.
Da noi parlano tanto di questa prima linea, delle postazioni cassa, così importanti come primo impatto col cliente...
Ma poi quando la massa di lavoro diventa molto gravosa, tutti si voltano dall'altra parte.
Così arrivo a casa veramente scoppiata, senza più un filo di energia.
Di conseguenza la casa è disordinata e impolverata...
E ci sono pure le formiche...
E oggi è sabato, ed io sono qui senza uno straccio di progetto per la serata...Come da moltissimo tempo ormai...
Sarà che sono stanca e vedo tutto nero.
E c'è pure il fatto che riguardo al lavoro sono in una sorta di LIMBO e non ho risposte....
Così non ho prenotato vacanze perchè non so quando sarà il tempo libero....
Quest'anno è tutto molto complicato e mi sento le spalle curve sotto il peso del quotidiano.
Bene, cioè mica tanto, mi sono sfogata.
Non so se qualcuno avrà letto fino in fondo perchè non è piacevole leggere le lamentele...
Ciao a tutti e Buona vita !!!





Lunedì 11 Giugno 2012


E' lunedì sera.
Fuori c'è un bel fresco, ma in lontananza, verso le montagne, ci sono lampi minacciosi che illuminano il cielo.
Sono ancora in un grosso punto interrogativo riguardo al lavoro.
Una cosa che deve accadere oppure no il 1° di luglio, non ha ancora un punto fermo.
Cioè io non so cosa mi potrà accadere tra 20 giorni, (lavorativamente parlando).
Pazzesco.
Così non ho prenotato le vacanze, perchè è tutto in forse. Amen, questa è una estate così.
Intanto però ho la casa invasa dalle formiche.
Veramente quasi ogni estate arrivavano, ma non come quest'anno!
Mi sono finite anche nel letto.
Una sera ero seduta sul letto che mi incremavo le mani e ne vedo una sul risvolto del lenzuolo...
Una si arrampica su da un polpaccio...
Alzo il cuscino e sotto ce ne sono alcune che giocano a nascondino, e pure tra le lenzuola...
Per 2 notti ho dormito nel letto di mia figlia.
Ogni volta che entro in una camera guardo sopettosa in ogni angolino...
Entrano dai cassoni delle tapparelle...
Da minuscole fessure tra i telai degli infissi e il muro...
Ne ho parlato più volte con l'amministratore.
Oggi mi ha detto che mercoledì taglieranno l'erba attorno al palazzo e lui cercherà i nidi per debellarle alla fonte.
Il mio non è l'unico appartamento con formiche e ci stiamo riempiendo di insetticida ma non risolviamo nulla: sono milioni!!!!
Anche all'ultimo piano le hanno e pare gli arrivino dal solaio.
Secondo me hanno nidi nell'intercapedine dei muri e sbucano appena trovano un passaggio.
Un mattino in bagno ne avevo così tante, che dopo l'insetticida, le scopavo via nella paletta! Forse sembro non amante degli animali: non è così.
In campagna non ucciderei mai le formiche, nè mi sono mai divertita a distruggere formicai. Però in casa sono una vera iattura.
E poi mi suggestiono un sacco e mi pare di averne che mi passeggiano sui piedi o nel collo: AIUTO!!!



Domenica 3 Giugno 2012
Ed eccole qua le mie creature: 2 braccialettini prodotti oggi con vecchie collanine, perline sfuse, rimasugli...
Con il caldo e le maniche corte avevo voglia di bigiotteria nuova!
E poi mi volevo gratificare per stamane.
Sono andata come al solito al mercato nella piazza qui a lato.
Toma e primo sale direttamente dal produttore ed un pò di frutta e verdura.
Porto tutto a casa e poi esco nuovamente.
Pensavo di andare al solito bar, con un bel dehor all'ombra, prendermi un caffè e leggere una rivista: così mi sarebbe parso di essere in vacanza.
Ad un tavolino c'era una mia.........diciamo amica, ma nel senso molto lato del termine. Era con una coppia di conoscenti e mi chiedono di unirmi a loro.
Che vuoi fare?? Andare via?
Mi siedo e bevo il caffè.
Loro erano già molto infervorati in una discussione sul fatto che il sindaco dovrebbe intervenire, che quando c'è un funerale qui vige il parcheggio selvaggio....
Questo è un piccolo paese, sempre semideserto.
Le uniche occasioni in cui c'è gente, a parte qualche festeggiamento, sono la domenica mattina, per Messa e mercato, e i funerali!
E che sarà mai parcheggiare se per quel giorno c'è un funerale...Dura un'ora e poi è nuovamente una quiete mortale!!!
Esaurito l'argomento, si sono scagliati su Monti, a dir loro causa di tutti i mali e del fatto che se gli artigiani pagassero le tasse poi non ci starebbero più dentro.
(Non sarà che per caso stanno perdendo qualche privilegio??' E toccati in saccoccia sono tutti inviperiti?!) Bah!
E poi ....Ah come sono fortunati i dipendenti, i bancari, che non hanno spese e stipendi altissimi....
Va bene, ma io le tasse le ho SEMPRE pagate, su ogni centesimo ricevuto!
Subito dopo, anatemi contro le banche, sono bancaria, che sono colpevoli più che mai... E che sarà mai?? Tutta colpa mia?
Non ce l'ho più fatta, ho detto chiaramente che tutte quelle lamentele non le sopportavo e sono FUGGITA.
Non chiedevo molto alla domenica mattina, solo un caffè in tranquillità e leggere una rivista...
E non sono riuscita ad averli.
Nel pomeriggio ho guardato l'angolo bricolage, dove tengo perline, nastri, stoffine, carte per decoupage e mi sono rasserenata.
Ma allora si deve proprio sempre stare soli e tappati in casa?????
Buon lunedì carissimi e...
Buona vita !






Giovedì 31 Maggio 2012



E' quasi mezzanotte.
C'è parecchio caldo in casa, e vorrei mettere il letto davanti al frigorifero!
In ufficio devono ancora sistemare l'aria condizionata, per ragioni di sicurezza le finestre non si possono aprire, ma solo piccoli spiragli, ed oggi abbiamo toccato 27,5° e soprattutto niente ventilazione, solo aria pesante e greve: da soffocare.
Ora fuori è una bellissima notte: il cielo è nuvoloso ma chiaro e si intuisce la luna dietro le nubi.
Non ho più scritto perchè sto vivendo un periodo in cui sono "sospesa".
Aspetto una risposta certa, in un senso o in un altro, ma tarda ad arrivare, per cui sono in un limbo.
La risposta che attendo influenzerà molto la mia vita futura, (niente sentimenti nè salute), solo lavoro ed annessi.
Questa attesa mi mette ansia, e poi sento attorno un mondo impazzito.
Ovunque si guardi, sollevando il coperchio, vengono fuori appropriamenti indebiti, comportamenti disonesti, veri furti.
E poi violenze, soprattutto verso le donne o i bambini.
Ed anche la terra pare ribellarsi, questo terremoto tremendo che non si placa...
Guardavo la tv, una di queste sere, e stavano intervistando una donna anziana.
Diceva che la sua casa era lesionata, che non ci poteva tornare, che i mobili erano rovesciati a terra...
Aveva gli occhi asciutti ma vuoti, spenti.
Deve essere una sensazione tremenda.
Ho pianto per quella poveretta che mi poteva essere madre.
E quindi di fronte a tutto ciò, i miei problemi diventano piccola cosa.
A presto per aggiornamenti.

Buona vita a tutti !!!


Venerdì 18 Maggio 2012
Ecco lì sopra due vasetti della mia marmellata di fragole.
Per ora riposa in cantina, ma non so se arriverà all'inverno o sarà consumata prima.
A me piace, quando apro un nuovo vasetto di marmellata, mangiarne la prima cucchiaiata.
In superficie, a volte, ci sono pezzettoni di frutta ancora interi...che goduria!!!!!!!
E' venerdì sera, ancora due giorni e si torna al lavoro.
Una settimana che è volata, tra pulizie di primavera e finalmente chiusura del "cambio di stagione".
Oggi sono andata in lavanderia, ho ritirato i cappotti, ora sono nell'armadio e se ne parla poi a novembre.
In questi giorni qui non fa molto caldo.
Spesso tira un vento freddo, per essere a metà maggio...Vorrei un pò di tepore.
Domani andrò a Torino e spero di incontrare Adriana (Il blog di Adry) per un caffè e due chiacchiere. Non ci vediamo da tanto e mi fa piacere vederla.
Lì sopra c'è il "Premio blog portafortuna" che mi ha assegnato "Diario di una maniaca sentimentale".
Grazie grazie grazie.
In genere non partecipo a queste gare, ma ringrazio moltissimo.
Tanto per cambiare stasera alla TV...nada de nada, nulla che mi piaccia.
Tra poco stenderò il bucato e poi mi immergerò in un romanzo iniziato ieri.
Ciao a tutti e felice fine settimana.




Mercoledì 16 Maggio 2012




Ciao, sono in ferie.
Una settimana, e con i sabati e domeniche sono 9 giorni.
Non sono andata via, pulizie di primavera e puntatine in piccoli mercati, ma tutto con calma.
Stamattina sono andata al mercato a Santo Stefano Belbo.
Vi ricorda qualcuno? Cesare Pavese.
Paese tra il Monferrato e l'inizio Langa, colline con vigneti e poi iniziano i boschi di castagni.
E' un mercato di campagna.
Ci sono i venditori di sementi e piantine da travaso.
Siamo in piena stagione e c'è un gran fermento.
Anch'io ho fatto acquisti: una bustina di semi di "Portulaca grandiflora" ed 8 piantine di pomodori ciliegina.
Poi c'erano vari banchetti di frutta e verdura. Anche lì ho fatto acquisti: mangiare è basilare.
Per non farmi mancare nulla ho preso anche della focaccia salata in una panetteria piccola ma favolosa.
Poi una puntatina in merceria ed ho trovato 2 manici in bambù per una eventuale borsa in tessuto.
Ed infine, per rifarmi gli occhi, ho fatto un giro minuzioso in un negozio "Angelica home country", specializzato in mobili, oggettistica, ma anche abiti e borse in stile shabby.
Quando sono lì, se dessi ascolto al primo impulso, farei uno shopping forsennato.
Ho cercato di trattenermi ed ho preso solo 2 pasticcini finti, che con quelli che già avevo, fanno una mezza dozzina.
Sono passata in un bar per un caffè. ed appesa al muro c'era una lavagna "VINI".
C'erano varie colonne. Nella prima a sinistra i nomi dei vini: Dolcetto, Barbera, Cortese, Arneis, Muller ecc.
Le altre 3 riguardavano i prezzi, ed avevano questi titoli:

un bicer un bicchiere
na buta a què una bottiglia da bere lì al bar
na buta a cà una bottiglia da portarsi a casa

Forte!!!
Mi è sembrato che il mondo fosse meno brutto, meno falso...Lì tutto era chiaro, semplice, ben spiegato.
Insomma ho trascorso una bella mattinata.
Al pomeriggio ho fatto 4 barattoli di marmellata di fragole. Ve li farò vedere domani:ora stanno riposando sotto una copertina, al caldino e ogni tanto sento il "clac" del vuoto che si crea sotto al coperchio.....Mi tengono compagnia.






Sabato 5 Maggio 2012



Solo un piccolo pensiero, per il mio papà.
Oggi sarebbe stato il suo compleanno, ma non c'è più da 26 anni.
Ha vissuto la seconda guerra mondiale, anni con la divisa da Alpino, e poi anni in Francia in incognito, e fame, fatica, paura.... Volevo farmi raccontare la sua storia, ma ero giovane e mi sembrava ci fosse ancora così tanto tempo...
E poi il tempo è passato, si è ammalato e in nove mesi se ne è andato.
Ho tanti ricordi con lui, soprattutto quando ero bambina.
A volte alla domenica pomeriggio andavamo a fare una passeggiata fino al cimitero dove c 'erano i suoi genitori.
Passavamo da una fioraia. Magari stava lavando i piatti, ma si suonava il campanello, lei passava dalla cucina al negozio e ci vendeva un mazzo di garofani.
Mio padre faceva il contadino. Le sue mani era grandi e dure, callose. Camminando mi prendeva per mano, ed io mi sentivo protetta e felice, come al riparo da ogni dolore: la mia manina nella sua.
In inverno ascoltava, sempre di domenica pomeriggio, le partite alla radio....
Sandro Ciotti...."Scusa Ameri, scusa Ameri"...
E poi c'era una trasmissione in dialetto torinese, si chiamava "Bundì Cerea".
Cerea per noi era un saluto che ora non si usa più.
Sempre in inverno., quando non c'era lavoro in campagna, si metteva al calduccio nella stalla e confezionava scope, con la saggina e i manici di vecchie scope ormai consumate.
Amava la musica, l'operetta, l'opera. A volte cantava arie da opere che aveva visto da giovane. Una volta alla radio trasmettevano dei valzer e lui, che amava il ballo, mi fece ballare. Lui per terra e io in piedi sul tavolo. Quando c'era da girare mi prendeva in braccio.
Ho preso molto da lui, soprattutto l'amore per la lettura, la curiosità, il desiderio di conoscere, di capire...
Ciao papà, papalino ti chiamavo a volte, so che mi vedi e sento che sei sempre con me.
Non smetterò mai di amarti e parlarti.





Martedì 1° Maggio 2012



E' notte da tempo ormai, ed è da mezzogiorno che piove.
Non una pioggerella gentile e lenta, ma goccioloni gelidi e pesanti. In casa fa pure freddino.
Il bucato non asciuga e un senso di umidità tangibile aleggia nell'aria.
Pomeriggio trascorso in casa da sola. Ho fatto qualcosa per portarmi avanti le prossime giornate tornando dall'ufficio, ma mi sono anche presa momenti per me.
Un bagno caldo e con schiuma.
Uno scrub seguito da maschera al viso.
Una rivista letta tutta, dall'inizio alla fine.
Un film carino alla tv.
Un pizzo blu che sto facendo all'uncinetto.
E stasera una bella chiacchierata con mia figlia. (Grazie Skype).
E domani si riprende, e sembrerà lunedì ma sarà già mercoledì.
La voglia di andare in ufficio è pochina, ma si deve pur campare!
E così sono qui, sola soletta, e penso al sole, alla voglia di sentire il suo calore sulla schiena, alle ossa che paiono scaldarsi al suo tepore.
Sto scrivendo cose un pò a casaccio, ma è come se avessi una amica qui con cui parlare... E con una amica si fanno mica sempre discorsoni!
Doveva esserci un film carino alla tv, ma hanno cambiato programmazione, per cui tra poco me ne andrò a letto ed ho un libro che mi aspetta sul comodino.
Dovrei preparare i documenti per il 730 che devo farmi per metà mese, ma non ne ho voglia e rimando rimando.
Domani DEVO !!!
Ciao carissime-i che passate di qua.
Non ho cose interessanti da farvi leggere, ma quotidianità, sensazioni.
Vi posso offrire solo questo, ma con tutto il cuore.





                           Mercoledì    25    Aprile   2012




Ed eccomi qua. 
Un 25 aprile trascorso in casa a fare la casalinga.
Fuori è ormai primavera piena. 
Lillà e glicini in fiore, giardini con chiazze di colore: era ora!
Il mio balcone è "work in progress". 
Fino a quando lavorerò, pur amando molto i fiori, non ne pianterò nè seminerò di nuovi. 
Stamattina ho esaminato i vasi: molti mughetti non hanno superato l'inverno: amen.
Sabato andrò al mercato ad Alba e mi procurerò giovani piantine di erbe aromatiche. 
Sì, saranno le uniche che metterò a dimora, in quanto non voglio crearmi un surplus di lavoro: sto cercando di semplificarmi la vita, altrimenti quello che deve essere un hobby diventa un peso.
Prenderò prezzemolo, basilico, timo, origano, menta ed erba di San Pietro.  
L'erba cipollina ha superato il gelo, i pomodorini li prenderò tra una quindicina di giorni.
Non comprerò peperoncini in quanto ho i semi dei miei della scorsa estate, quindi li seminerò e poi trapianterò le piantine quando saranno grandicelle. 
Domani metterò della terra nei contenitori di plastica delle uova e saranno le "culle" dei miei peperoncini!! La nursery!
Stamane ho visto dal balcone uno scoiattolo che passava da un albero all'altro per poi sparire nel folto di un pino: avrà lì la sua famigliola o sarà single come me?
Oltre che single, diciamo proprio sola.
Ma la cosa mi pesa molto meno che in passato. 
Solo ogni tanto ho dei momenti bassi bassi, per il resto sto imparando ad apprezzare quello che ho, quello che la vita offre ogni giorno, fosse anche solo uno scoiattolo indaffaratissimo su un ramo.
La vita è varia e misteriosa. 
Ci è stata data senza libretto istruzioni, e noi ci barcameniamo come possiamo. 
Tanta parte è già scritta; poi ci sono le nostre decisioni, impulsive o molto pensate..... 
Scelte che dobbiamo fare quando ci troviamo davanti a un bivio: di qua o di là??!?
Decidiamo in base al momento, cercando la soluzione migliore per noi..... 
Se sarà quella davvero migliore lo scopriremo più avanti, ma se era sbagliata ormai sarà tardi................ Al momento ci era parsa l'unica strada percorribile, avevamo deciso senza coercizioni, quindi ...
Sto diventando pesante!
Ora mi preparo cena. Il dolce sarà una cremina di ricotta cremosa, zucchero di canna e cannella in polvere....  Gnam gnam !!





Martedì 10 Aprile 2012


Visto lì a sinistra? Quella è stata la location del nostro pranzo pasquale.
Mia figlia aveva proposto una Pasqua diversa: basta abbuffata pantagruelica al ristorante.
Basta uscire boccheggiante e salire in macchina per tornare a casa, sentendosi più mongolfiera che essere umano.
E poi c'era a Genova una mostra che intrigava e che sarebbe durata solo fino al 1° maggio: "Van Gogh e il viaggio di Gauguin".
Così abbiamo ideato una domenica pasquale come volevamo, fuori dagli schemi (per scoprire poi che tanti avevano pensato come noi!!).
Intercity in tardissima mattinata. Arrivate, abbiamo guardato qualche ristorantino od osteria nella zona Palazzo Ducale, ma o non ci ispiravano, o ci ispiravano ma ci parevano troppo cari.
Così ci siamo ricordate di una panetteria in una traversina di via San Lorenzo che aveva sempre vari tipi di focaccia DA FAVOLA!
Era aperta.
Così, focaccia al pesto, alle olive e quella di Recco. Con questo bell'assortimento siamo andate a sederci sulla scalinata del su raffigurato Duomo, ed abbiamo pranzato.
In mezzo a tanti turisti, tutti con i loro cartocci di prelibatezze.
Arrivava un raggio di sole, il cielo era azzurrissimo e si stava proprio bene.
Poi sosta caffè, e pausa digestiva ad un tavolino di un bar e poi la "cultura".
La mostra era molto bella.
A parte i quadri, che va da sè, sono capolavori, c'erano moltissime pareti scritte, da leggere.
Così. anche chi era digiuno di storia dell'arte, riusciva a dare un senso a ciò che vedeva.
C'erano molte lettere di Van Gogh al fratello, ad amici, il suo parlare della luce che c'era in Provenza, ai colori che ispirava, vividi, smaglianti.
E poi la storia del viaggio di Gauguin fino a Tahiti, la sua salute instabile, la sua originalità... Bello bello.
Poi un giro per vicoletti, i caruggi, fino al Porto Vecchio, tanto per vedere il mare.
Poi un gelato sublime, il trenino, e a casa.
Ho veramente avuto la sensazione di aver vissuto una bellissssssssssima giornata.
Pasquetta? Quella ve la racconto un altro giorno.









Domenica 8 Aprile 2012
Buona Pasqua !!!!!
Auguri a tutti per una festa serena.
Personalmente non la sento molto, ma esiste, per cui....
E poi dati i tempi cupi e tristanzuoli, una festa, qualunque essa sia, si accoglie di buon grado.
Io ho già "festeggiato" nei giorni scorsi, visto che ho fatto nove giorni di vacanza!
Dove sono andata? Se si guardano le foto non si capisce molto, ma infatti non ho fotagrafato le solite cose, i soliti scorci, bellissimi, ma scontati.
Ho cercato angoli insoliti, posticini carini, forse un pò strani.
Comunque sono stata benissimo.
A parte le solite mete, molto turistiche e frequentate, mi piaceva moltissimo gironzolare senza un itinerario prestabilito, guardandomi attorno, cercando di cogliere con tutti i sensi quello che mi circondava...
Di toccare le pietre millenarie, di ascoltare le canzoni degli artisti di strada, di annusare i profumi che uscivano dalle cucine nelle vie più popolari, più vere...
E i filetti di baccalà in pastella da "Er filettaro", la pasta buonissima da "Er buttero"... E i supplì, le ciambelline, le puntarelle, la crostata di visciole... Bè, sono andata a Roma.
Cercando, con l'aiuto di mia figlia, itinerari diversi, un pò fuori dai soliti, e low cost.
Infatto ho fatto una bellissima vacanza, in cui non mi sono privata di nulla, spendendo poco.
Ho anche fatto shopping!
Prediligendo colori allegri, un bel rosso corallo...
E low cost.
Ho anche ammirato le vetrine degli stilisti più famosi, ma mi sono soffermata a guardare con ancora più interesse i negozietti di Via dei Giubbonari, di Via della Scrofa...
E i piccoli ristoranti di Trestevere...
E il mercato di Piazza Campo dei Fiori..e...-e...
E' una città bellissima e ci vorrebbero molti e molti giorni di vacanza per approfondire, per scoprire più cose...
Ma era bellissimo fare l'uncinetto seduta su una panchina di fronte al Quirinale...

Mercoledì 28 Marzo 2012






Domenica 25 marzo 2012

E rieccomi, dopo due settimane.

Lavoro, problemi., stanchezza... Ma soprattutto la sensazione di non aver nulla da dire, di stare vivendo un periodo normale, senza particolari interessanti, senza nulla che sia degno di essere scritto e poi letto.

Ho usato ogni giorno il pc dell'ufficio per lavoro, ma il mio non l' ho più aperto, quindi niente lettura di mail, di blog, nada de nada.

Intanto è sbocciata la primavera, nel vero senso della parola. Alberi da frutta in fiore, e poi violette, narcisi, giacinti, tulipani... La temperatura è gradevole e stamattina ho tolto dal letto le lenzuola di flanella!!!!

Mercoledì sarà il mio compleanno, tanti anni, e pure il compleanno del blog: 2 anni!

Quest'anno ho pensato che, invece di comperarmi un regalo normale, mi regalo una settimana di vacanza. Tutto calcolato, ho nove giorni di ferie, due sono per il treno, e sette là. Dove?

Ve lo dico al ritorno. Qualche giorno farò la turista da sola, qualche giorno ci sarà mia figlia, che si sta adoperando per trovare trattorie e pasticcerie!!! Come mi conosce la ragazza!

Niente mete esotiche, ma una città italiana. C'è arte e negozi, storia e turismo.

Tanto regali vari, abiti e borse passano, ma i ricordi di luoghi visti e momenti vissuti rimangono nella mente e soprattutto nel cuore.

E così si va. E mi voglio godere anche l'intercity, con la varia umanità e le tante stazioni che vedrò. Un viaggetto slow, goduto attimo per attimo, pian piano.

Ma l'idea di tanto relax mi sta già provocando ansia e stanotte alle 4.30 ero ancora sveglia. Sarò fatta male??!

Ora un carissimo arrivederci e...

BUONA VITA !!!





Domenica 11 Marzo 2012



E provo a sorridere nonostante tutto.
Di motivi per essere con la bocca all'ingiù ce ne sarebbero, e molti.
Ma stamane, nononstante l'aria frizzantina e fredda, il sole splende, la viola del pensiero, così viola scuro da parere nera, contrariamente a quello che mi avevano detto, non è deceduta in inverno ed ora ha i fiorellini!
Si stanno scongelando 2 porzioni di brasato che avevo congelato e pure i peperoni già cotti al forno in estate e che diventeranno una bella peperonata.
Un budino al cioccolato bianco riposa in frigo, e con un bel decoro di glassa all'amarena diventerà un super dessert.
Ecco, queste sono le cose positive, perchè il resto....
Ad ogni tg mi indigno e mi sento ribollire? Come? Ha intascato, pare, 20.ooo.000,00 di euro del fondo del suo partito? Ma quanto denaro viene allora destinato a tutti questi partiti a partitucoli? E poi noi dobbiamo subire tagli ai servizi e rincari di tasse?
Riguardo al lavoro siamo sempre più monitorati, controllati e radarguiti.
Ma stiamo andando vero una schiavitù??? Tra non molto costruiremo piramidi???
Riguardo alla mia pensione non si sa nulla....Siamo sempre ancora tra color che stan sospesi...
Rapporti umani ???
Uomini che sono emeriti cretini, da qualunque parte si guardino... Con un ego spropositato. E vanno consolati, capiti...
Amiche ? A parte C., amica d'infanzia logisticamente lontana ma sempre vicina la cuore, con cui c'è un rapporto fatto di telefonate ed sms che riempiono le giornate, per il resto buio.
Non vedevo una "amica" dalla fine di dicembre, quando eravamo ad un concerto e lei ha parlato ad ogni intervallo con un altra amica sua, di come avrebbero organizzato il Capodanno, e non ha nemmeno per un attimo fatto entrare me nel discorso e non si è chiesta cosa io potessi fare il 31 sera, pur sapendo che ero sola.
Poi ho addotto scuse varie, per non andare mai nemmeno a prenderci un caffè...
Il lavoro in ufficio...Il lavoro a casa...
Ma la scorsa settimana ho pensato di mettere via quella specie di rancore che mi era rimasto e di incontrarla. Solito bar, solito caffè.
Bè, in un'ora che siamo state insieme, ha sempre parlato della nuova casa in cui traslocherà, del colore delle pareti, degli esami medici a cui si sottopone suo padre, malato immaginario...
Non un pensiero a me, non un chiedermi come va, o per lo meno darmi la possibilità di raccontare.
Appena ho visto come stava andando l'incontro, mi sono stampata in faccia un sorriso fisso, ed annuivo ogni tanto.
Mi sono sentita un pupazzo di cartapesta su un carro di Carnevale: con un sorriso dipinto e che ogni tanto muoveva la testa, quando il terreno sotto alle ruote era un pò dissestato.
Ecco, ci sono motivi per essere allegri?
Se guardo bene, pochi, ma oggi siamo in 2 a pranzo e lei adora i peperoni, e pure il brasato...
E poi ripartirà ed io da brava mamma sarò qui a fare orli a jeans e preparare tutto stirato per la prossima valigia...
E intanto penserò a tutte le cose che potremo fare quando la andrò a trovare e farò un pò di vacanza. E finalmente

S M I L E !!!!!!!!!!!!!!










Mercoledì 29 Febbraio 2012


Sono piuttosto latitante dal blog ultimamente.
Non mi ricordavo più, dopo anni e anni di part-time, come fosse duro lavorare a tempo pieno.
O forse non sono più la ragazza di un tempo, e mi stanco di più.
Al mattino penso che dopo l'ufficio ci sono ancora due ore prima di cena, che potrei fare questo e quello e pure leggere...
Ma quando torno a casa sono scoppiata e le energie ridotte a zero, per cui tutti i miei buoni propositi vanno in fumo.
Forse dopo più di trent'anni di lavoro è normale essere stanchi, soprattutto se è un lavoro di routine, stressante e stancante.

D'altro canto, sarà la primavera che è alle porte, ma sento in me come la nascita di una speranza, non so di che però.
Io che sono di un pessimismo totale, anzi ancora di più, penso che qualcosa di piacevole può accadere.
Io che mi vesto quasi sempre di nero, dalla testa ai piedi, ho voglia di colore, di tessuti a fiori... Ho detto ad una amica che volevo un abito a fiori...non importa se poi sembro un sofà...
Temo, dopo questo momento "rosa", di cadere in nuovi momenti di cupa depressione...
Ma devo rassegnarmi: sono fatta così. Male, ma così.
Per cui per ora mi godo questo momento sereno e poi si vedrà!
Buona vita a tutti !!!






Domenica 19 Febbraio 2012

Sono le 20,30: domenica finita.
Questo raffigurato è un oggetto molto adatto alla stagione.
Oggi c'era il sole, ma senza calore. Luminoso sì, ma freddo, senza forza.
Al tramonto era una bella palla arancione, ma non appena è calato dietro l'orizzonte, la luce è tornata fredda, nordica.
Sarà che i tetti e tutta la campagna sono un tutt'uno di neve...
I confini tra i campi, segnati da sentierini sterrati non si vedono più: distese uniche.
Le macchie scure sono date dagli alberi: scheletri neri che alzano i rami verso il cielo.
Pare impossibile che siano vivi, che scorra linfa e che ritorneranno ricoperti di gemme, foglie, fiori...
Tutto é immobile, come un paesaggio spettrale, morto.
Qualche albero è caduto sotto il peso della neve, e giace disteso a terra. Non fiorirà più.
E in giornate così è bello rientrare in casa al calduccio; e allora evviva anche la borsa dell'acqua calda.
Se alla sera si va fuori e si torna con i piedi assiderati, al ritorno, al momento di dormire, metterli accanto alla suddetta equivale a rivivere!
Retaggio di un passato senza termosifoni, con stufe a legna e carbone e pesantissimi trapuntini di lana, rivestiti di raso lucente e scivoloso.
Un passato fatto di scaldini con braci rosse e roventi e di bagni fatti "a pezzi" perchè di svestirsi completamente non si aveva il coraggio!
Oggi siamo molto più fortunati.
Buona settimana a tutti!!!





Martedì 14 febbraio 2012




Ciao!
Un " dolce " pensiero per chi, come me non ha festeggiato oggi perchè non ha nulla da festeggiare.
A causa della temperatura sempre molto molto sottozero non ho girato per vetrine, ma per quello che ho potuto vedere c'erano meno cuori in giro.
Una pasticceria del mio paese che ha sempre belle vetrine a tema, ha continuato a tenere in bella vista scatole di latta di caramelle, abbinate a buffe mucchine pezzate.
Sarà anche il momento politico ed economico... Questo senso di precarietà...
O forse, finalmente, ci siamo resi conto che molte feste sono solo eventi commerciali, che ben poco hanno a che vedere con sentimenti o tradizioni.
Tutto questo gran consumismo starà rallentando?
Staremo forse imparando che una cosa sono le comodità, le piacevolezze che ci fanno la vita più confortevole e altro è lo spreco.
Si stava esagerando, si stava vivendo troppo al di sopra delle proprie possibilità.
Non sono per la fustigazione, per carità. Mi piace il cibo buono, le vacanze, i bei vestiti, i cosmetici, andare al ristorante, al cinema... A chi non piacciono queste cose?
Però quando ero piccolina mi hanno insegnato che se una cosa te la puoi permettere, la comperi, altrimenti no. Si rinuncia, si aspetta un momento più favorevole.
Invece ci sono famiglie che si indebitano per andare in vacanza! Pazzesco.
C'è chi si illude che pagando a piccole rate, la spesa sarà più sostenibile... E così compera mobili, auto, tv, cellulari, pc, ecc., tutto con pagamento dilazionato.
Ma poi tutte queste rate arrivano ogni mese, e sommate tra loro si mangiano gran parte dello stipendio, e la parte per il quotidiano diventa piccolissima.
Discorsi strani nella sera di San Valentino.
Forse lo faccio per non pensare, per esorcizzare un pò questa solitudine. Chissà.
Ma se ci rifletto bene, sono sola ma non tanto triste. E perchè dovrei?
E' la vita:dà e toglie.
E' l'unica che abbiamo, amiamola com'è. Buona vita a tutti!





Martedì 7 Febbraio 2012

Non mi faccio viva da molto tempo....E cosa scrivere? Non ci sono novità....
Ho spalato neve, ma siamo in inverno.
Mi sento spesso sola, ma io o il fato abbiamo lavorato a questa situazione.
Qui siamo molto molto sottozero.
Stamane in paese alla otto e un quarto eravamo a - 11.
E che sarà mai? Nulla se fossi un merluzzo surgelato.
Camminando sui marciapiedi bisogna stare ben accorti: perfide lastre di ghiaccio sono lì pronte a far cadere rovinosamente.
Lo scorso venerdì sono caduta, ma sulla neve.
Ci sono finita coricata sulla schiena, con una paletta rossa in mano, nello stretto spazio tra 2 auto!!!
Uno spettacolo veramente. Per fortuna i 70 cm circa di neve erano morbidi ed io ho una imbottitura incorporata di tutto rispetto, per cui niente di ammaccato, solo l'orgoglio!
Dai tetti dei palazzi pendono lunghi ghiaccioli: trasparenti, acuminati.
Bisogna evitare di passarci sotto per non essere colpiti da uno di questi pugnali di ghiaccio e diventare in un battibaleno un personaggio di un film di Hitchcock!!
Si gela veramente.
Il momento più bello della giornata è quando mi infilo tra le lenzuola di flanella, belle morbide e vellutate, sotto un piumone ben imbottito. (Misera vita!)
Desidero caldo e primavera, violette e primule.
Tenere insalatine che nascono nei prati, braccia scoperte, tepore di raggi solari sulla schiena.
E invece mi sa che dovrò ancora aspettare, e a lungo.
Dicono che siamo indietro di una luna, per cui l'inverno si protrarrà.
Dovrebbe rinevicare stanotte e poi nel prossimo week end.
Uffaaaaa !!!!!!!!










Domenica 29 Gennaio 2012



Ecco ciò che vedo dalla finestra, cince comprese, affamate come ogni mattina.
E dai e dai, la neve è arrivata.
Si sapeva; ormai con internet si è a conoscenza
di ogni variazione meteo, ma quando ci si è dentro è un altra cosa.

Di solito qui in paese la domenica mattina è il momento clou. Auto, gente, e poi c'è il mercato nella piazza qui vicino. Ma stamane c'è un silenzio ovattato, irreale.
Pare sia passato già una volta lo spartineve, ma sull'asfalto ce n'è di nuovo molta. Nessuno circola, tutti a casa.
Venerdì alle 17, quando sono uscita dall'ufficio, mi sono detta: "Se veramente nevica come prevedono, entro in casa ora e ne uscirò lunedì per andare al lavoro". E mi sa che farò proprio così.

Le cinciallegre come ogni inverno vengono sul davanzale e reclamano cibo con il loro cinguettìo. Adorano il burro e la margarina, e quando mangiano sono concentrate e se sto immobile dietro ai vetri, le posso anche fotografare.
Giornata in casa dunque, tipo letargo.
Si cucina, si sferruzza, si ascolta musica, si guarda la tv, si legge...
Una domenica di relax totale, facendo cose manuali, tenendo impegnata la mente su piccole cose pratiche, così che il cervello non vada sui grandi temi esistenziali ed arrivi la malinconia...
Ma non posso permettermi tristezza e muso lungo quando mia figlia è a casa, quindi mi godrò questa sorta di "reclusione", dove le sbarre non sono di ferro ma di candida neve.
Buona domenica e buona vita!






Lunedì 23 Gennaio 2012



Non scrivo da un bel po', ma avevo problemi col browser che ora la mia figliola deve avermi risolto.
Che dire, siamo stati immersi nella nebbia e nella galaverna, poi ci sono state giornate quasi primaverili.. Ma questo non è un servizio meteo!
Ed io come sto? Non lo so con esattezza.
Un giorno parlavo con C., la mia amica-sorella, che però purtroppo abita lontano, e le dicevo che a furia di scremare, di epurare, rimango sempre più sola, e che forse la mia solitudine me la creo con la mia intransigenza...
E lei mi risponde che con le persone che mi circondano...non potrei fare altrimenti.
Così ho fatto delle riflessioni.
Sono una persona, un intero. Com'è che chi incontro, uomo o donna che sia, vuole solo un pezzo di me?
C'è X., amico da tanto tempo, credo sincero, di quelli che se hai bisogno di una medicina e sei bloccata a casa lui te la porta o ti fa la spesa.
Se sono triste, mi conforta con sms carini, se voglio parlare lui c'è... Lui da me vorrebbe una "affettuosa amicizia", tra mura domestiche, senza sentimenti, senza obblighi...Senza nemmeno dirci se ci vedremo ancora, senza nemmeno mai andare a prenderci un caffè al bar... Vorrebbe un pezzo di me, il lato fisico e poi stop.
Il lato emozioni, sentimenti, senso di vuoto...a lui non interessa.
C'è Y., corteggiatore. Non sono il suo tipo esteticamente parlando, ho il carattere e ogni pensiero l'esatto opposto del suo, ma vorrebbe uscire con me, con "una certa regolarità, periodicamente", così dice lui. Come uno sciroppo per la tosse! Non gli importa se io friggo e mi indigno ad ogni concetto che gli sento esprimere.
Lui non ama star solo, non va al ristorante, nè al cinema da solo, per cui vorrebbe andarci con me. E si sente molto offeso al mio rifiuto.
C'è Z., amica, o così dice. A lei piace che andiamo ai concerti a cui suo marito non l'accompagnerebbe mai, che andiamo per negozi, mostre e monumenti, librerie e spettacoli teatrali.. Ma se va a prendere un aperitivo o se organizzano una cena, io ne sono fuori.
Perchè??? Sono coppie sposate ed io sono single! Notare che li conosco tutti dall'infanzia, ma una donna sola è una cosa da tenere ad una certa distanza.
E' triste però: sei già senza marito o compagno, e ti trovi anche senza amicizie.
Ti voltano le spalle. Ti parlano dei piatti che cucineranno, un pò ciascuna, per il cenone di Capodanno e tu sai che sarai sola a casa con la tv. E non importa niente a nessuno di come ti sentirai.
Questo non vuole essere un post in cui mi lamento, no, constato solamente. Chi vuole un pezzo, chi un altro...Ma io sono un intero.
Se sei mia amica devi esserlo qualche volta anche nei giorni di festa, non solo in quelli feriali.
Se ti piace stare con me, devi starci anche davanti ad un bicchiere di vino in un bar, e non solo tra le lenzuola..
Ma non sono nemmeno triste per questo. Ho pensato molto, ho sviscerato la faccenda e mi sono rassegnata: ci sono persone così, ognuno è com'è. Forse il segreto sta nel non aspettarsi nulla dagli altri, per cui si prende con gioia quello che ti danno e stop.
Ma non sono così buona ed amorevole.... sono umana !!!







Lunedì 16 gennaio 2011
Quello fotografato è il sole di ieri vero le 16.
E' da sabato pomeriggio che siamo immersi in una nebbia fitta, lattescente.
Sabato sono andata a Torino e là c'era il sole.
Verso le 16.30 ero sulla via del ritorno.
Man mano che ci allontanavamo dalla città, aumentava la nebbia e calava la visibilità.
Ad un certo punto pareva che il treno corresse nel nulla!
Oggi poi fa anche freddo: il temometro in paese non è mai andato oltre i -2.
Aiuto!!! L'inverno è arrivato, eccome.
Ho postato anche le foto di una collana ed una borsa che ho confezionato per Natale.
Sarà questa atmosfera di "mestizia economica", sarà l'inverno, non so cosa di preciso, ma mai ho avuto tanta voglia di fare cose in casa... bricolage.... hand-made !
Sarà che faccio un lavoro ripetitivo e stressante, sarà che sto invecchiando, ma i momenti più belli della giornata sono quando mi siedo e mi invento qualcosa di manuale, con ago, filo, stoffe, uncinetto, ferri, lane, perline, morsetti, ma anche carte e colla.
E mi sto appassionando anche alla cucina.
Quello che scarseggia è il tempo, ma non le idee.
Sono in un momento abbastanza sereno. Ho avuto un bel picco di tristezza sabato sera e poi ora sto risalendo.
Mi succede sempre così... Ma fin che si risale!

Martedì 10 Gennaio 2011
E' passata più di una settimana dall'ultimo post, ma mi sentivo.... vuota.
Veramente vuota. Senza nulla da dire, senza un pensiero interessante da comunicare.
Ora credo di essermi scrollata di dosso quell'apatia appiccicosa e pesante, e sono qui che guardo al 2012 con curiosità.
Non dico con fiducia, perchè non vedo tutto così facile, non dico con speranza...Ma cosa voglio sperare?!? Di non ammalarmi, ecco il massimo della speranza.
Ma con curiosità sì. Voglio vedere che succede.
Sembra che si sia sempre sull'orlo di un baratro, e poi senti Loro, i Tecnici, che cercano di dire parole rasserenanti, e ti pare di essere in "sicurezza".
Poco possiamo fare.
Per il resto, vorrei godere di ogni giorno come fosse un dono, ma quando apro gli occhi e penso che devo andare al lavoro non sono così felice! La vita è difficile: sempre una battaglia tra ciò che si vorrebbe fare e quello che si deve fare.
Tra ciò che si desidera e quello che si ha.
Oggi ho fatto un giretto per negozi (saldi).
Il mio cercare, guardare, era svogliato. C'era sì la voglia di trovare qualche capo di abbigliamento a prezzo scontato, ma se non lo trovavo, poco importava.
E tra le mani non avevo buste con acquisti, ma solo i guanti di lana a ripararmi dal freddo.
E guardando in giro, vedevo altre donne come me.
Forse abbiamo preso coscienza che non si può spendere più di ciò che si percepisce, forse siamo consapevoli dei nostri armadi straripanti di abiti, maglioni, gonne, pantaloni...
Forse abbiamo capito che nuovi abiti, nuovi cappotti non ci farebbero più felici...
Abbiamo vissuto ANNI in cui il consumismo era un sistema di vita, lavorare-guadagnare-spendere.
Uno sviluppo basato sull'effimero.
Quando facevo magari un giro al mercato, vedevo bancarelle su bancarelle di maglie, jeans, giubbotti... e mi chiedevo quando mai li avrebbero venduti, e mi pareva inutile averli prodotti se poi rimanevano lì.
Certamente delle persone avevano lavorato per produrli, ma se poi nessuno li acquistava, non si poteva andare avanti così per molto, era un cerchio incompleto...
Va bè, considerazioni di una donna che non ha ricavato gratificazioni nemmeno dai saldi!
Sono tornata a casa con un misero maglioncino del colore che indosso maggiormente... l' ennesimo
MAGLIONCINO NERO !!!!!






Domenica 1° Gennaio 2012

E il 2012 è iniziato! E vai di oroscopi... amore... lavoro... salute...

E vai di previsioni. E buoni propositi, quelli sì, eccome.

Innanzitutto pensare di più a me. Sembra egoistico, ma se non ci penso io, chi lo farà? Nessuno.

Poi selezionare ancora di più le persone che frequento. Sembra brutto, e finirò per essere ancora più sola, ma basta quelle pseudo amiche che mi trattano solo da tappabuchi.

Indi i propositi salutistici.... dieta sana ed equilibrata, movimento... ma quello già si sa. Magari aggiungere di cucinare cose buone e sfiziose, anche se non proprio ipocaloriche, e gustarsele con calma, con un buon vino, alla faccia delle tabelle caloriche e di questo clima di imminente catastrofe.

Che c'è, perchè la situazione economica secondo me peggiorerà ancora, ma proprio per questo motivo penso ci si debba gratificare. Non si andrà più spesso a mangiare fuori e quando si andrà si sceglieranno con cura trattorie che non se la tirano tropppo e ti fanno pranzare ad un prezzo equo, ma sarebbe bello ritornare a "farsi" le cose. Vuoi mettere la soddisfazione?

Ieri ho fatto una variante su una torta classica, tipo margherita, mettendola in uno stampo da ciambella, con sopra fettine di mela, un pò di marmellata di cotogne e granella di zucchero. Bè la colazione stamattina era buonissima, degna di un inizio d'anno.

E' bello sperimentare, è rilassante. Oggi pomeriggio proveremo a fare la marmellata di arance. Ne ho comperata una cassetta da un siciliano che le produce vicino ad Agrigento e le viene a vendere al nord. Sono bellissime, profumate!

Saranno pensieri da recessione, non so, ma invece di buttarci giù, reagiamo.

Prevedo un ritorno al fai da te, al riciclo. E ben venga: meno spreco è anche meno immondizia da sistemare in qualche modo. Io non soffro a fare questa specie di passo indietro, perchè la mia infanzia l'ho vissuta in un periodo in cui non si sprecava nulla, nemmeno il pane secco. Si usava per fare una zuppa, la "panoda", tipo la ribollita toscana.

E poi.. l'amore! Lo troverò ancora una volta? Ormai ho perso le speranze e non lo cerco più. Se qualcosa deve accadere accadrà, altrimenti amen.

Vorrei solo avere la forza di desiderare quello che già ho, per cui mi metterei serena, nelle ore libere dall'ufficio, con un lavoro a maglia o un libro in mano, un cd di Gualazzi, e in sottofondo il ribollire lento di una pentola... alla faccia della frenesia e di tutto quel correre....ma verso cosa?

Buon anno e buona vita !!!!!