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Domenica 19 Febbraio 2012

Sono le 20,30: domenica finita.
Questo raffigurato è un oggetto molto adatto alla stagione.
Oggi c'era il sole, ma senza calore. Luminoso sì, ma freddo, senza forza.
Al tramonto era una bella palla arancione, ma non appena è calato dietro l'orizzonte, la luce è tornata fredda, nordica.
Sarà che i tetti e tutta la campagna sono un tutt'uno di neve...
I confini tra i campi, segnati da sentierini sterrati non si vedono più: distese uniche.
Le macchie scure sono date dagli alberi: scheletri neri che alzano i rami verso il cielo.
Pare impossibile che siano vivi, che scorra linfa e che ritorneranno ricoperti di gemme, foglie, fiori...
Tutto é immobile, come un paesaggio spettrale, morto.
Qualche albero è caduto sotto il peso della neve, e giace disteso a terra. Non fiorirà più.
E in giornate così è bello rientrare in casa al calduccio; e allora evviva anche la borsa dell'acqua calda.
Se alla sera si va fuori e si torna con i piedi assiderati, al ritorno, al momento di dormire, metterli accanto alla suddetta equivale a rivivere!
Retaggio di un passato senza termosifoni, con stufe a legna e carbone e pesantissimi trapuntini di lana, rivestiti di raso lucente e scivoloso.
Un passato fatto di scaldini con braci rosse e roventi e di bagni fatti "a pezzi" perchè di svestirsi completamente non si aveva il coraggio!
Oggi siamo molto più fortunati.
Buona settimana a tutti!!!

21 commenti:

  1. Mentre aspetto che si scaldi l'acqua per la boule, come la chiamiamo noi dalle nostre parti, commento questo bellissimo post fatto di emozioni e speranze... per quell'albero non ce ne son più ma il suo tronco morto a qualcosa servirà di certo!
    Siam fortunati eccome... abbiamo il gas per riscaldare quella meravigliosa invenzione che è la boule dell'acqua calda!
    Un abbraccio... caldo!!
    :-)

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    1. ps. la mia è uguale a quella della foto.. ma è verde!

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    2. Ciao carissima. Eh sì, la boule, pur essendo un retaggio del passato, procura ancora tepore e conforto!

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  2. Non ho mai usato questo famoso oggetto :) Buona Settimana a Te

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    1. Ciao Darjo. Questo famoso oggetto non è mai stato molto amato dai maschietti. Siete tutti d'un pezzo... Avete il FISICO!

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  3. Anche io sono freddolosissima, però (non so perchè) non ho mai amato la borsa dell'acqua calda. Non so neppure come si chiami, dalle mie parti si dice così.
    Un caldo abbraccio :)
    Buon inizio settimana!!!

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    1. Ciao. Io sono freddolosa e la uso. Sai che ne hanno fatte di elettriche? Si mettono in carica come un cellulare, poi la stacchi dalla corrente ed è calda .

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  4. E nevica e quando nevica il mio morale va giù.
    proverò anch'io con una boule?
    Ciao ch

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    1. Ciao. Qui oggi molta pioggia, poi un pò di nevischio, ma poca cosa: soprattutto acqua.la boule conforta assai!!!

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  5. E' stata mia compagna per tantissimo tempo, la sera era un rito prepararla e mandarla in avanscoperta a riscaldare il letto!!! Ora l'ho mandata in pensione, era logora e l'ho sostituita con un comodo caldo letto!!:))

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  6. quanti ricordi ...di piedini caldi.
    Io ne ho regalata persino una alla mia bimba fatta a "mucca".
    E' vero i "maschietti" non amano queste cose e non sanno cosa si perdono.
    Qui la neve è quasi scomparsa e sono rimasti stillicidi e ruscelletti.

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    1. Anche qui la neve si sta sciogliendo e spero si alzino ancora un pò le temperature. Ora quando vado al lavoro c'è +6 e non più -11 !!

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  7. ciao viola sono passata per un saluto e un GRAZIE (tu sai a cosa mi riferisco...)ti abbraccio

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    1. Ciao, sono passata dal tuo blog. A presto

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  8. Io ho la boule sempre a portata di mano...

    Bacio

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    1. Ciao Kylie, grazie della visita. Bacio

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  9. ciao
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    buongiorno

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  10. Ciao Viola, mia madre scaldava dei mattoni refrattari e li metteva, avvolti in un canovaccio, nel letto di mio fratello e nel mio. Quando però è arrivata la "borsa di acqua calda", l'ha subito comperata perché effettivamente era meno faticoso prepararla. Oggi esistono i dischi che si riscaldano elettricamente, ma non è la stessa cosa. Un cordiale saluto.

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    1. Ciao Elio, quando ero piccola c'era anche qui da me chi metteva il mattone caldo: Altri tempi!!!! Un abbraccio

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