
Ciao. Eccoci qua a metà gennaio, con molto freddo, ma un cielo azzurro e le Alpi bianchissime di neve col Monviso in bellavista.
Amo fare le liste, gli elenchi.
Di cose da acquistare, di cose da fare.
E la cosa più bella della lista è quando depenni.
Quindi, come si evince dalla foto: "Sciarpa color corda", fatta.
Ci ho lavorato un bel pò, per vari motivi.
La volevo ampia, il filato non era molto spesso e soprattutto la doppia maglia riso richiedeva un pò di attenzione.
Ma alla fine ce l'ho fatta, e l'ho anche decorata con una fila di perline per renderla un pò vezzosa, dato che mi sembrava troppo maschile.
Altra cosa inserita nella lista era "Saldi".
Oltre che una occasione per acquistare senza essere totalmente spennate, per me e mia figlia è una occasione per andare in giro, cambiare panorama...
Un divertimento insomma.
Se si scarpina tutto il giorno, come quando andiamo a Torino, diventa anche una faticaccia, ma se fossimo in palestra faticheremmo uguale e il godimento non ci sarebbe.
Comunque abbiamo fatto i nostri giri a Torino, Asti ed Alba.
Tutti questi sconti di cui parlano in Tv, del 50, 70%, non sono così frequenti. Molte cose sono scontate del 20, 30%.
C'è un negozio a Torino, in Via Po, dove durante l'anno, guardando le vetrine, spesso vedo cose carine, e mi riprometto di entrarci al momento dei saldi: magari trovo ancora qualche capo di quelli che mi avevano colpito, e lo pago meno.
Le due vendeuses sono asciutte, altezzose, un pò contro i vermi, ma mi sono fatta coraggio, armata di un bel sorriso, e sono entrata.
C'erano solo vecchi abiti, vecchie gonne, ma proprio bruttine, e nemmeno un capo di quelli di questa stagione.
E soprattutto aleggiava un odore di naftalina molto opprimente.
Hai capito cosa devono aver fatto le furbacchione?'
Hanno tirato fuori abiti e maglioni di chissà quale "annata", che stavano tutti riposti prudentemente con
l'antitarme.
Mi veniva voglia di parlare, di dimenticare che sono una signora, e di dire quello che mi passava per la mente e premeva per uscire... Ma che vuoi fare, saluti, dici grazie e te ne vai!!!
Ma perchè trattare il cliente come un deficiente?
Ad Asti ed Alba ho poi trovato cose che mi servivano e a prezzi scontati, e meno male.
Bene, la vita prosegue senza sorprese nè guai, e quindi non ci si lamenta.
Buona giornata e...... Buona Vita !!!























