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Giovedì 3 Marzo 2011

Oggi una ricetta: MUFFIN

Ingredienti:
gr. 250 farina (io uso metà 00 e metà farro, ma va bene anche solo 00)
gr. 140 zucchero
1 cucchiaino lievito
1 cucchiaino bicarbonato

gr. 85 burro sciolto
2 uova
ml. 200 latte
1 cucchiaino estratto di vaniglia (o una bustina di vanillina)
gr. 170 circa di mirtilli.

Io, quando non li ho, uso uvetta ammollata e albicocche secche, oppure niente frutta e solo gocce di cioccolato, dipende da cosa c'è in dispensa e dai gusti.
Forno a 200°.
Mescolare prima tutti gli ingredienti umidi, poi pian piano unire quelli secchi.
Per ultimi i mirtilli o la sostituzione che avete scelto.
Imburrare leggermente gli stampini da muffin e riempirli solo per 2/3.
Mettere in forno mper 15 / 18 minuti.
Ne vengono circa 12.


E così in questa giornata un pò nevosa, un pò piovosa, un pò di convalescenza, fredda e uggiosa, cosa c'è di meglio di una coccola golosastra?
Alla dieta ci ripenserò non appena ci sarà il sole e potrò nuovamente camminare spedita su e giù da queste colline a smaltire calorie.

Oggi è una giornata così.
Forse perchè stamattina ho dormito troppo e non sono abituata, fattostà che mi sento molle come un budino, una enorme gelatina tremolante.
Senza volontà nè energia, senza iniziative nè desideri.
Solo così, lasciatemi stare nel mio cantuccio, nella mia cuccia.
Uscirò non appena ci sarà un barlume di primavera.




Martedì 1° Marzo 2011



Era ora.
Dovevo fare un piccolo intervento dermatologico ad una gamba e stamattina l'ho fatto.
Ora non resta che aspettare l'esito dell'esame istologico.
Io mi ritrovo con un totale di 10 punti e penso di stare a casa 3 giorni e di tornare al lavoro venerdì.
Ero piena di terrore, ma sono io che sono iperansiosa e con una soglia del dolore bassissima.
Mia figlia è stata molto carina, mi ha fatto da autista e da sostegno psicologico. Ne avevo bisogno. Eh sì... Perchè questa situazione mi ha fatto pensare alla solitudine, a non avere nessuno a cui appoggiarsi.
Penso di essere una persona determinata e abbastanza forte, ma sono di carne, e ho anche momenti di grande tristezza e depressione.
Eh sì... spesso mi sento sola, sentimentalmente sola. Guardo il cuscino di fianco al mio ed è sempre vuoto.
Ma non è tanto la solitudine dell'oggi che mi fa stare male, ma il pensiero che sarà sempre così, che la situazione ormai non cambierà più, mai più.
Ho contribuito in parte io, con le mie scelte, a creare questa situazione, ma forse è stato il destino a portarmi davanti a certi bivii.
Ho sempre cercato di decidere col cuore, con sincerità ed onestà. Mai per convenienza o opportunismo. E questo è il risultato.
Mah..sarà una cosa momentanea, magari tra qualche giorno sarò di nuovo la donna allegra che si entusiasma per un nuovo libro, una ricetta da provare, un museo da visitare...
Sento di avere molti interessi, che non sono tappabuchi, ma VERI INTERESSI.
Solamente che a volte non bastano a riempirmi la vita.
Sono proprio in una fase di pessimismo cosmico.... Ve lo dirò quando passerà.



Giovedì 24 Febbraio 2011




Sarà la primavera che deve arrivare, sarà non so, ma sono iperattiva, ansiosa.
Poichè ho ancora solamente 3 mesi di part-time, e poi riprenderò l'orario pieno, ho riflettuto un pò su come comportarmi.
Avevo 2 opzioni: godermi i pomeriggi liberi, impiegandoli in passeggiate, letture e cazzeggi vari, o fare un sacco di lavori, che dopo non avrò più tempo di fare.
Così mi trovo impelagata nella seconda opzione.
Ho deciso di pulire e esaminare "OGNI" angolino di casa.
Per ora ho fatto solo la sala.
Cioè ogni mobile viene pulito accuratamente sopra, dentro, fuori e ovviamente vuotato.
Ogni libro spolverato e CATALOGATO.
Ogni soprammobile lavato o spolverato col pennellino.
Ogni tazzina, piatto o bicchiere viene lavato, asciugato e rimesso al suo posto.
E cosi' scopro che ho un sacco di bicchieri che non uso mai, e mai userò, dato che sono con lo stelo e fragilissimi.
Ora scintillano sui ripiani, aspettando che il tempo e la polvere li rendano nuovamente opachi, e sarò da capo.
Ho anche lavato questo servizio da caffè di porcellana.
Era del matrimonio di mio nonno, che si è sposato non so con precisione, ma non dopo il 1912. Quindi ho tazzine che hanno 100 anni!!!
Ed ora mi sono trasferita in cucina, dove essendo work in progress, pare sia scoppiata una bomba: pile di pentole e coperchi in ogni dove, anche sugli sgabelli.
Quando avrò fatto anche le camere da letto e il bagno, chiamerò un elettricista per sostituire prese ed interruttori.
Poi andrò a comperare delle porte, visto che volevo cambiare quelle interne, e poi l'imbianchino per 2 camere che non ha fatto lo scorso anno....
E poi arriverà giugno ed io andrò a lavorare con l'orario completo.... già stanchissima prima di cominciare...
E' faticoso e lungo, questo lavoro, di pulire, riordinare, buttare cianfrusaglie ammucchiate nel tempo, però in questo periodo ne sento proprio la necessità.
Avevo letto che quando si fa ordine nella propria casa è perchè si vuole anche fare ordine e spazio nella proprio esistenza...
Non lo so.
Quando sarà tutto fatto sarà una bella cosa, ma per ora è il caos.
Dimenticavo: quando riordinerò la mia camera, sarà ora del cambio di stagione e quindi il caos aumenterà...
Anche nella mia vita sto mettendo ordine, eliminando rami secchi e rapporti insoddisfacenti...
Ma quando avrò tutto quello spazio vuoto, con cosa lo riempirò?....
Va bè, ci penserò poi sul momento...
Ora devo pulire, riordinare, buttare cose inutili e poi....vi saprò dire.

Domenica 20 Febbraio 2011




Visto le foto?
Sono le cinciarelle che da 2 inverni vengono a colazione da noi. Il cibo preferito è il burro.
Lo scorso anno lo consumavano sul davanzale, quest'anno ne beccano un pò e poi ne prendono un grosso pezzo e lo portano via....
Ci sarà qualcuno che aspetta "la colazione nel nido" ? Chissà.
Comunque è domenica.
Era partita uggiosa, nebbiosa, umida e poi è diventata piovosa e stop.
Pare di essere tornati indietro a novembre. E dire che ci eravamo già abituati a un certo tiepidino... Si riusciva a tirare un pò fuori il collo dagli sciarponi, come tartarughe un pò guardinghe..
Sarebbe una domenica di quasi fine inverno, di una passeggiata in campagna, ma oggi proprio non invita ad uscire. Verranno il sole e il caldino, e liberati da pesanti pastrani, con una nuova pelle ci godremo il tepore e strizzeremo gli occhi a tanta luminosità.

Ho fatto 2 giorni di ferie, che uniti al fine settimana hanno significato 4 giorni 4 di non ufficio.
Ho proprio avuto un senso di staccare la spina.
Che poi giovedì ho fatto lavori di casa.
Venerdì invece sono andata in città per un giro simil-ludico.
Io, a parte le librerie e le cartolerie, adoro i fai da te e le mercerie.
E così venerdì mattina sono andata in una merceria enorme, praticamente un magazzino. Una vera gioia per gli occhi! Cosa ho comprato? NULLA. Ma ho visto tante cose bellissime e quando ne avrò bisogno saprò dove trovarle.
Al pomeriggio giretto in centro, tra belle piazze e angoli barocchi e poi...vuoi non fare una MERENDA GODURIOSA? Alla faccia della dieta ho mangiato un cannolo siciliano che era una favola. Il ripieno era freschissimo e preparato al momento. Mmmmmmmm !!!!
Ora dovrò stare a digiuno per un pò, ma non troppo perchè venerdì si è camminato parecchio, praticamente 5 ore e non sono poche...
Ieri mattina mercato per verdura e frutta, e poi macellaio e poi panetteria: scorta di viveri per settimana stipata tra congelatore e frigo (arancione, mon amour!!).

Ed ora sono qui a girare tra blog, a sferruzzare un lavoro a maglia che sta diventando eterno, causa lana troppo fine e causa sospensione - berretto richiestomi da amico con cervello infreddolito!
Un pò più tardi un caffè e un libro da leggere che mi aspetta sul divano.....
E arriverà il crepuscolo, quell'ora tanto dolce che mi immalinconisce non poco... una sorta di sottile spleen che prende il cuore e lo strizza un pochino...
In fondo per stare bene non mi occorre poi molto...








Mercoledì 16 Febbraio 2011





Pensavo al tempo, al rapporto tra le donne e il tempo.
Non a quello che passa, che ti regala esperienze ma anche rughe e magagne, no. Il tempo inteso come le 24 ore, la giornata che viviamo.
Noi donne siamo specialiste negli slalom tra le incombenze giornaliere e i tempi da rispettare.
E soprattutto siamo brave a fare 2 o più cose contemporanemente, a sfruttare ogni minuto.
Ora lo chiamano MULTITASKING, ma noi l'abbiamo sempre praticato, anche se ancora non aveva un nome.

Qualche mattina fa, di buonora, sono andata in una sede ASL per un prelievo di sangue.
Non so da altre parti, ma qui tutto deve essere svolto di mattina prestissimo.
I medici arrivano alle 7,3o e dopo 5 minuti sono pronti ed iniziano a chiamare in base al numero di arrivo. Poi la cosa va avanti per più di 2 ore; ma che bisogno c'è, dico io, che un vecchietto pensionato arrivi prima delle 7 ?
Sono arrivata alle 7,o5 e ne avevo già 14 davanti!! Bè, in mezzo a tutta quella gente, una signora tira fuori un tessuto ed inizia a ricamare. Roba complicatissima, con lo schema da seguire messo in bilico su un ginocchio!!! C'era chi parlava ad alta voce, chi sbadigliava perchè aveva ancora sonno... e lei beata col suo lavoretto.

Un altro esempio l'avevo notato a Parigi.
Sul Metrò, di mattina salivano donne e ragazze per andare al lavoro.
Arrivavano di corsa, si sedevano, e poi estraevano dalla borsa una trousse e ...vai di maquillage! Prima erano acqua e sapone, ma quando scendevano erano truccate di tutto punto. Così facendo potevano dormire almeno un quarto d'ora in più!

Ho amiche che mentre il marito guida per la gita domenicale, sferruzzano di buona lena.
Un 'altra si lamenta che in aereo i ferri da maglia non si possono portare!!!
Alla sera, sempre per non perdere tempo, leggo e commento i blog preferiti, intanto guardo la tv, e intanto sferruzzo.

Mi pare che il tempo fugga troppo velocemente e le cose che mi piacerebbe fare, soprattutto quelle ludiche, hanno sempre poco spazio, per cui devo ingegnarmi per incasellare tutto, doveri e piaceri. Ovviamente prima i doveri, perchè così mi è stato inculcato fin da bambina.
Sogno un mondo col tempo dilatato, in cui guardi l'orologio e sono le 9; leggi mezzo libro, fai una passeggiata, prendi un caffè e sono solo le 9.10... MERAVIGLIOSO !!!





Mercoledì 16 Febbraio 2011




Oggi ricetta dolce, testata più volte e molto semplice:


TORCETTI ALLA NOCCIOLA



Ingredienti:

gr. 250 farina bianca o di farro o kamut
gr. 250 farina di nocciole
gr. 3oo zucchero
un pizzico di ammoniaca sciolta in mezza tazzina di latte freddo (ammoniaca alimentare!!!)
3 uova intere
gr. 100 burro
un pizzico sale
1/2 bustina di lievito vaniglinato
ciliege candite
zucchero di canna

Scaldate il forno a 150 160°.
Mettete a fontana le farine sulla spianatoia. Se non trovate la farina di nocciole, basta tritare nel macinacaffè le nocciole tostate.
Volendo si può anche mettere solo 200 gr di zucchero, se non amate il sapore molto dolce. Aggiungete il lievito, le uova, il sale, l'ammoniaca e il burro ammorbidito.

Impastate e fate un bel panetto.
Infarinate la spianatoia, staccate un pò di pasta e tiratela col mattarello in una altezza di circa 1/2 cm. Con gli stampini tagliate i biscotti e metteteli nel piatto del forno sulla carta da forno. Volendo, si possono decorare con gocce di cioccolato, ciliege candite o semplicemente spolverizzateli con zucchero di canna.
Cuocete per 15 minuti.
Con la dose di pasta vi verranno circa 3 teglie. Sono buoni col latte, caffè , tè...


Buona colazione!!





Sabato 12 febbraio 2011



Sabato sera.
Ho fatto un giro tra blog.
Negli ultimi giorni è tutto un pullulare di poesie d'amore e di cuori....
Di carta, cartoncino, di panno, ricamati, con perline e fiocchi, di biscotto... Torte a cuore, carta da lettere con cuoricini...
Ci sono ancora persone tenere e sentimentali? Meno male.
Oggi pomeriggio, vista la temperatura mite e il cielo azzurro, ho fatto un giretto in una città vicina.
Ogni vetrina aveva cuori in bella vista.
Una panetteria aveva il solito assortimento di biscotti, crostate, tortine varie, ma tutte con la stessa forma.
Sono passata in un piccolo caseificio artigianale a prendere mozzarelle e stracchino e ho visto dei tomini a cuore!!!
Ma basta!
C'erano le zucche di Halloween che hanno lasciato il posto ai Babbo Natale.
Al 26 dicembre sono stati soppiantati dalla Befana. La quale poveretta si è vista contaminata dall'arrivo della valanga saldi...
Ora c'é San Valentino, ma appena riposti i cuori invenduti, sbucheranno le mimose: Festa della Donna. Ma il giorno dopo la suddetta , via le mimose e vai con confezioni di cioccolatini a forma di cravatta: la Festa del Papà.
E poi le uova di Pasqua.....
Basta !!!!!
A me le feste piacciono, mi piace che ci sia un giorno diverso a rompere la routine del quotidiano, ma così è solo il ripetersi di operazioni commerciali: creare dei bisogni fittizi per vendere vendere.
Penso che si possa festeggiare una persona o un sentimento in altri modi....Dedicando ad esempio del tempo a quella persona... Raggiungere un paesino carino e poi camminare, visitarlo col naso in su e mano nella mano ridere e parlare... Cucinare una pietanza sfiziosa, andare a teatro...
Non sono inacidita dalla vita: non ho mai amato queste feste imposte dal sistema, soprattutto che ci dicano COME fare festa.
Tutti omologati: che orrore!!!
Oggi ho visto un ragazzo uscire da una oreficeria con una borsina infiocchettata: senz'altro il regalo per la sua Lei !!!
Era serio, pensieroso e guardava quella borsa di carta con aria interrogativa.
Chissà cosa gli stava passando per la mente... "Le piacerà? Non le piacerà??? Sarà un regalo troppo modesto? Troppo grande? Troppo impegnativo??? Dovevo prendere quell'altro? Accidenti, ho speso troppo..."
Mi ha fatto tenerezza, era alle prime armi... Ma la vita è lunga...e l'amore...l'amore è indifferente a regali e monili... l'amore è... un grandissimo mistero, un regalo, un dono stupendo che ti dà a volte la vita... e bisogna goderne.









Mercoledì 9 Febbraio 2011






Ho un grande, enorme amore per i libri. Da sempre.
Da bambina, credo durante gli orecchioni o il morbillo, per una Befana, mia madre mi regalò il libro "CUORE" di De Amicis.
L'avevo visto ed ammirato nella cartoleria vicino a casa.
Copertina rossa, telata, e il titolo inciso in oro. Lo lessi e rilessi un sacco di volte.
Avevo pochi libri.
Una grande gioia fu quando alle elementari, di sabato, all'ultima ora si faceva "Biblioteca".
Cioè la maestra ci lasciava scegliere un libro che tenevamo a casa per una settimana, poi lo consegnavamo e ne ricevevamo un altro.
Così, al sabato, appena pranzato, mi sedevo davanti alla finestra della cucina e non alzavo più gli occhi dalle pagine.
Arrivava il crepuscolo, il sole calava, ed io ero ancora lì.
Spesso terminavo di leggerlo alla sera, e poi dovevo aspettare fino al sabato successivo per averne uno nuovo.
Poi, passando gli anni, mi servii della biblioteca parrocchiale.
I libri erano tenuti sottochiave in alte librerie di legno biondo con le antine a vetri.
La responsabile ci lasciava prendere molti libri alla volta. Erano foderati con carta marroncina, quella che si usava per spedire i pacchi.
Così me ne tornavo a casa con una torretta di libri e li ponevo su un tappeto di fianco al letto. Alla sera iniziavo a leggere e man mano scendeva la torretta ma se ne alzava una nuova sull'altro lato: libri letti.
Mi ricordo che alle superiori, andando a scuola nella città più vicina, iniziai a frequentare le librerie e non appena avevo un pò di soldini, li spendevo in libri.
Edizioni economiche, gli Oscar...Così ho comperato i libri di Pavese, Neruda...
E via via questa passione non l'ho mai persa, anzi...
Per me il libro è vivere per un pò in un altra dimensione.
Infatti se qualcuno mi parla mentre leggo, ho un sussulto, mi spavento..perchè io non sono lì... Per cui mi ha fatto un grande piacere conoscere un signore anziano con la mia stessa passione.
Mi ha detto che va a letto prestissimo e verso le 4 si sveglia e legge.
E' una passione che aveva fin da piccolo, però anche lui aveva pochi libri, anche se li scambiavano tra amici.
Abitava in montagna e in breve tempo leggevano tutto il leggibile.
In estate arrivavano dalla città altri ragazzi, in vacanza, portando i loro libri, per cui c'era nuovo materiale.
E mi ha detto che loro aspettavano con ansia l'arrivo dell'estate, perchè con la bella stagione e con i villeggianti arrivavano libri nuovi.
Penso che la lettura sia una bella passione; a parte che si imparano tante cose... è una evasione...è vivere per un pò in un mondo parallelo... e vista la realtà... è molto piacevole!





Domenica 6 Febbraio 2011



Oggi voglio postare la ricetta di un plum cake frutto di varianti che ho provato nel tempo. E' senza burro e moooolto buono.




PLUM CAKE di Viola


Ingredienti:
gr. 120 farina bianca
gr. 130 farina di kamut o farro (quella che avete in casa)
gr. 120 zucchero
gr. 2o olio ext oliva
gr. 1oo yogurt (bianco dolce o vaniglia)
gr. 40 nocciole tostate tritate grossolanamente
gr. 120 frutta secca mista (albicocche, fichi, uvetta)
1 bicchiere latte
1 bustina lievito
1 pizzico sale


Sbattete lo zucchero con le uova.
Incorporate poco a poco le farine miste al sale e al lievito. Intanto aggiungete poco a poco il latte, lo yogurt e l'olio.
Unite poi le nocciole e la frutta secca. Se usate uvetta prima va ammollata e poi infarinata. Versate in uno stampo da plum cake e ponete in forno a 175° per 55 minuti circa.
Se volete, per essere sicure che la frutta secca non se ne cada tutta sul fondo, tenetene qualche pezzetto da parte e prima di infornare, metteteli nell'impasto fecendoli penetrare sotto l'impasto.

E' ottimo come colazione o col tè, per una merenda energetica e...confortante.

Buona domenica, e usciamo che c'è un bel sole!












Mercoledì 2 Febbraio 2011





Mese nuovo.

Stamattina la mia auto era ricoperta da uno spesso strato di ghiaccio.

Ho raschiato e raschiato e mi sono creata una striscia pulita, tanto per vedere fuori.

Temperatura da orsi polari.

Così mentre andavo al lavoro pensavo all'estate, alle cose che mi ricordano la bella stagione.




- Schiacciare un pezzo di anguria tra lingua e palato, e sentire che si dissolve e si trasforma in succo dolcissimo e dissetante




- Uscire di sera, vedere le stelle come tanti puntini nel cielo nero, sentire un venticello tiepido sulle braccia e gambe nude, tenendo un golfino in mano, preso perchè non si sa mai.. ma si sa che non si indosserà




- Camminare sul lungomare, con l'acqua al polpaccio, sentendo il sole rovente sulla schiena, il refrigerio dell'acqua attorno ai piedi e un vento caldo che mi spettina




- Andare al mercato e sentire emanare dalle bancarelle, profumi di frutta e verdura raccolte da poco




- Andare dopo pranzo, appena arriva l'ombra, sul balcone e guardare con occhi amorevoli i miei vasi: pomodorini a ciliegia, erba cipollina, peperoncini piccanti, basilico profumato..e poi i fiori




- Arrivare in un dehor ombroso e bere un caffè freddo, con la schiuma e un goccio di amaretto




- Guardare il cielo blu e vederlo attraversato da spumose nuvole bianche, gonfie come panna




- Annusare l'aria dopo un temporale e sentire odore d'asfalto bagnato




Queste sono solo alcune, pochissime cose che mi vengono in mente riguardo all'estate...come un sogno!




Ora altri odori, sapori, sensazioni...

Il sapore della cioccolata calda...

L'odore di fumo che viene fuori dai camini che bruciano legna...

Il freddo pungente che ti colpisce in mezzo alla fronte come un punteruolo...

Il sapore metallico della neve...

Il rumore delle pozzanghere gelate che fanno cric crac sotto i piedi...

Dormire sotto un soffice piumone...




Quando inizia febbraio, dopo ormai 2 mesi e mezzo di freddo, mi pare normale sognare un pò d'estate!











Domenica 30 Gennaio 2011


E' domenica pomeriggio.

Sono entrata in casa venerdì verso le 20.30 e non ne sono ancora uscita.

Un pò era in programma di stare in casa, ma poi da ieri sera nevica!!!

Ora pare stia smettendo, ma è tutto così bianco, silenzioso.

Sulla strada, col passaggio delle auto, la neve si sta trasformando in una poltiglia scura ed acquosa, ma sui tetti e sugli alberi è tutto candido.

Il programma di stasera, pizza con 3 amiche, visto che le strade saranno praticabili, penso che si attuerà. Bel gruppo, 4 donne ed un bambino di 6 anni!
Una pizza, quattro chiacchiere e tante risate. Bene, così avrò un minimo di vita sociale.

Qui sul davanzale è da stamane che c'è un via vai di cinciarelle...Manco fosse un ristorante! Infatti abbiamo messo del cibo che pare di loro gradimento, così passano a rifocillarsi. Sono 3 e fanno quei loro voletti un pò a zig zag.

Domani è fine mese... pare ieri avessimo davanti un calendario nuovo, intero, intonso... ed ora c'è già un foglio da togliere!

Ho il cervello un pò intorpidito, una parte dorme...è domenica, si riposa.

Stamattina riordinando ho trovato dispense e fotocopie varie che ho conservato, con titoli..."100 cose da fare per cambiare in meglio la tua vita", "33 cose che puoi fare appena sveglia per avere una splendida giornata", ecc. ecc.

Conservo queste pillole di saggezza (?!?), ma poi non le leggo mai!

Vado avanti nella vita come posso, come mi riesce, senza seguire regole precise.
Forse il bello é proprio questo...Non sapere cosa ci sarà domani, come noi reagiremo...
Ho riletto quanto ho scritto oggi: frasi parecchio sconclusionate, slegate... Perdono!





Giovedì 27 Gennaio 2011


Metà pomeriggio: pausa caffè.
Ma quanto mi piace!!!

E poi mi dà proprio l'idea di un attimo di tranquillità, di staccare, di pensare a qualcosa di bello...

Fuori sta facendo buio.
Da stamane cade qualche infinitesimale fiocco di neve, niente di che. E meno male perchè lo scorso anno ne ho spalata un sacco!

Anni addietro usavo una pala che era stata di mio padre, col manico tutto lustro (quanta fatica pover'uomo!) a furia di usarla e la pala vera e propria era di ferro. Pesantissima già da vuota, quando c'era le neve diventava una massa di piombo micidiale per la schiena.

Allora nell'autunno 2009 ne comprai una nuova: manico leggero e pala in plastica, di un bell'arancione.
La portai in cantina pensando: "Se nevica sono attrezzata, ma figurati!!! Non ne verrà che qualche fiocco".

Accidenti al tempaccio!!! Per tutto l'inverno è stato neve e ancora neve.

Andavo fuori, mi facevo un varco dietro l'auto per poter poi uscire e andare al lavoro. Tornavo in casa, toglievo stivaloni e cappottone da spalatore, mi preparavo per andare in ufficio e appena fuori...era di nuovo passato lo spartineve ed ero daccapo.

Va bè, divagazioni da pomeriggio casalingo dedito a pulizie varie. Niente di ameno ma...quando ci vuole ci vuole, la tana va tenuta pulita.

Notizia (non interesserà a nessuno) ma da oggi mi sono messa a DIETA.
Una cosina leggera tanto per perdere qualche chiletto preso da Natale a sta parte. Vedremo un pò, perchè la costanza non è proprio il mio forte.
Inizio sempre le cose con un entusiasmo smisurato, salvo poi vederlo scemare pian piano.
Questa è una mia caratteristica, un difetto, innato.
Andando avanti con la vita sto però imparando ad avere più pazienza e perseveranza nel continuare le cose.
E meno male. Altrimenti che si vive a fare se non si impara mai?
Non che si debba cambiare la propria natura, questo mai, ma a volte smussare certi atteggiamenti, imparare dagli errori...è sano e utile.
Ih, quanta saggezza. Sono così noiosa che annoio pure me stessa medesima.^____^






Martedì 25 Gennaio 2011





Eccola lì la mia marmellata di arance!

Ancora tiepida.
Tempo fa avevo acquistato una cassetta di arance da un produttore che viene dalla Sicilia a vendere i suoi prodotti fin quassù.
Ma la cassetta era enorme ed ho pensato di provare a farne qualche vasetto di marmellata.
Et voilà, les jeux sont fait!
E che vasetti siano.
Cerco ogni giorno di fare una cosa per me, che mi dia piacere.
Veramente vorrei farne parecchie, ma almeno una me la devo proprio.
Se eseguo solo i "doveri", dopo qualche giorno mi sento insoddisfatta e divento insofferente.
Così cerco di coccolarmi, di fare cose che mi piacciono....

Scrivere sul blog per esempio.... O leggere.... O sferruzzare...
Una amica, parecchio tempo fa mi aveva detto che ognuno di noi è come un'anfora piena di cose belle da elargire al prossimo.
Ma se diamo sempre e soltanto, dopo un pò il vaso è vuoto e non ce n'è più nè per noi nè per gli altri. Quindi dobbiamo riempirlo, fecendo cose per noi, che ci arricchiscano, che ci facciano felici..
Se ci sentiamo sereni, non rancorosi nei confronti del quotidiano, potremo dare molto a chi ci circonda, migliorando la nostra vita e quella degli altri.

Ora la mia marmellata è lì che dorme nei barattoli, i germogli di soia stanno germogliando nella loro ciotola sotto un tovagliolo... La figliola è uscita e io mi sento serena.Senza grandi giustificazioni per il suddetto stato d'animo...
Così...

Lunedì 24 Gennaio 2011



Ed eccomi qua.
E' iniziata una nuova settimana e il lunedì è quasi terminato.
Da una mia finestra ho visto questo pallido tramonto...Quasi intimidito...
Non ha osato tirar fuori dei rossi o degli arancioni, sarebbero stati poco adatti alla stagione, a questo freddo che attanaglia.
Stamane, andando al lavoro, guardavo la campagna: secca, brulla.
Nei punti meno esposti al sole, la brina, mattina dopo mattina, ha assunto il colore e la consistenza della neve.
Ogni gemma se ne sta rintanata, non spunta, attende.
Gli alberi alzano al cielo quei loro rami spogli, come braccia scheletriche...
Eppure lì dentro, anche se sembrano morti, c'è una vita che aspetta di dimostrarsi, di buttar fuori bellezza e rigoglio.
Non è il momento.
Eppure stamattina il cielo era azzurro, il sole splendente, una luminosità accecante...Ma era una luce bianca, fredda.
Io, nonostante insolitamente avessi dormito male, di un sonno a rate, ero riposata, e per dimostrare il mio approccio al mondo, che per essere un lunedì era fin troppo brioso, ho messo su un rossetto rosso fuoco, bellissimo.
Se ne è accorto anche un nonnino arrivato in ufficio col naso paonazzo e gli occhi pieni di freddo.
E ha visto che gli sorridevo, e allora vai... giù a raccontarmi nel dettaglio quanto percepisce di pensione, e che deve pagare il canone tv, e la spazzatura, e le spese condominiali, e le bollette... e la pensione che se ne va...
Mi ha fatto tenerezza quando ha detto:
"Però non mi posso lamentare, sono al caldo, cibo non mi manca, bevo vino a pranzo e a cena...Devo solo stare attento a starci dentro".
Ecco, in un mondo che dà tutto per scontato, che considera importanti certe cavolate... un ottantenne che è contento di potersi permettere il vino, considerato un di più, mi ha fatto pensare....
A volte basta poco per essere felici!






Sabato 23 Gennaio 2011


Sabato pomeriggio casalingo, dopo una mattinata fuori, nel freddo più freddo.

Oggi il cielo è azzurro, luminoso.
Solo qualche nube bianca lo attraversa.
A stare con il naso in su, a contemplare il firmamento e la luce, pareva primavera.
Poi, il termometro appeso fuori dalla farmacia, che segnava "più uno" alle undici di mattina, portava subito alla realtà. Inverno pieno, aria fredda che arrossa il naso e congela mani e ginocchia.
Sono stata a prendere un caffè con la mia amica del cuore, ancora molto provata da un grave lutto. Non so mai bene come comportarmi, cioè sento che qualsiasi atteggiamento io assuma, qualsiasi discorso intavoli, sbaglio sempre, sbaglio comunque.

Io cerco di essere normale, di dire le solite cose, anche cavolate... Le vorrei regalare qualche attimo si spensieratezza...qualche sprazzo di serenità...Non so se ci riesco.
Poi siamo anche andate al cimitero, con il gelo che entrava sottopelle..e raggiungeva anche un pochino il cuore...
Si poteva andare in macchina, ma per me, come anche per lei, al cimitero si va a piedi, percorrendo quel viale alberato, raggiungendo la piazzetta...con i cipressi sempre più vicini e più alti...
Ora è tornata alla sua casa, sarà in treno ora...

Ed io sono qui sul divano, con un pomeriggio e una serata che saranno un pò solitari, un pò mesti...
Ma...tornerà la primavera...il tepore...e il cuore magari troverà una ragione per sgelarsi...









Venerdì 21 Gennaio 2011




Ciao. Ieri sono andata ad un incontro-conferenza sul tema
"COMUNICAZIONE E SOSTENIBILITA' ".

C'erano persone molto valide a esprimere il loro punto di vista e la loro esperienza in merito. Ne ho tratto 2 pensieri.


Uno è che la comunicazione riguardo a tutto ciò che è sostenibilità, ambiente, acqua, cibo ecc. è piuttosto difficile, in quanto non sono argomenti molto accattivanti e nemmeno allegri, perchè il surriscaldamento dell'atmosfera, lo scioglimento dei ghiacciai ecc., non sono cose da ridere.
Poi c'è una ridotta percentuale di persone che è attenta e legge certe pubblicazioni e recepisce i messaggi che da scienziati e esperti arrivano a noi.

Il secondo pensiero è che le iniziative prese a favore della sostenibilità sono piuttosto "private", nel senso che ci sono singoli individui o piccole associazioni che si fanno carico della divulgazione o ancor più di "cambiare" qualcosa nel sistema di vita attuale a favore dell'ambiente.
Iniziative più che meritevoli, ma che sono goccine nel mare.
E quello che mi colpisce è che a livello statale, nazionale, non ci siano campagne massicce, capillari, che con nuove leggi portino pian piano a cambiare il nostro comportamento, il nostro stile di vita, così da salvaguardare l'ambiente, che è quello che ci fa respirare, mangiare, bere.... Vivere !

Bene, mi sono sfogata. Da domani post più leggeri.




Martedì 18 Gennaio 2011




Voglio postare la ricetta di una specie di focaccia secca, che accompagna benissimo salumi, formaggi, aperitivi.
L'ho fatta ieri, ma non l'ho fotografata....troppo buona, mangiato tutto....questo vale più di una foto!!!



SFOGLIE CROCCANTI AL SESAMO


Mescolate 150 gr. di farina bianca con 2 dl. d'acqua, 1/2 cucchiaino di sale fino e 40 gr. d'olio evo.
Spalmatene qualche cucchiaiata in uno strato sottile sulla placca da forno rivestita con un foglio di carta da forno e cospargetela con semi di sesamo.
Cuocete a forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti.
Controllate, deve essere dorata e croccante.
Ripetete l'operazione fino a terminare tutta la pastella.
Appena le sfoglie sono fredde spezzatele con le mani e servite.

Robina buona.

E' notte, anche martedì è trascorso senza danni.

Stamane in ufficio è venuto un signore con un cane meticcio con 2 enormi occhi buoni. Dialogo:
"Che bello il suo cane. Deve essere anche molto buono!"
"Infatti. Ma stamattina mi ha mostrato i denti perchè non voleva uscire.
Lui dorme in bagno vicino al termosifone, e non ne voleva sapere di togliersi da quel calduccio e uscire al freddo. Poi sono riuscito a farlo muovere.
Quando è stato nel cortile si è coricato con le zampe per aria, si è grattato un pò la schiena, ha fatto un pò di streetcing e voilà, pronto per la passeggiata".
Cosa avrà pensato quel povero animale ? " Non si riesce a stare un pò tranquilli!!! Proprio un padrone iperattivo dovevo avere!!!"

Un abbraccio a tutti i viandanti che passeranno dal mio blog !








Domenica 16 Gennaio 2011





Ho postato questa foto fatta lo scorso agosto perchè dopo 2 giorni e mezzo di nebbia, ho voglia di azzurro, di luminosità.

Anche oggi sono stata immersa in questa bambagia che avvolge e nasconde, ma che annoia e ottunde il cervello.

Ho voglia di luce, di vedere lontano, di un bel tramonto rossastro attorno al Monviso. Qui è visto proprio da vicino.
E' il monte che vedo all'orizzonte a ogni fine giornata, e ci sono affezionata.

Giornata casalinga dunque, dedicata alla buona cucina, agli hobbies, un pò di tv e poi mi sono messa di buona lena in una operazione epica, enorme....

Riordinare "un pochino", tutta la carta che ho accumulato.
Se cade un cerino sono fritta!

Ogni libro, rivista, opuscolo, depliant, inserto ecc. che entra nella mia casa, non finisce nel bidone della carta se prima non è stato letto dalla sottoscritta.

Sono malata, lo so, ma io ADORO LEGGERE. Qualsiasi cosa.

E se poi sono riviste, prima di buttarle, ne seleziono pagine, articoli che tengo in cartelline, sempre più gonfie, debordanti di fogli e fogli.

Gli argomenti sono i più diversi: ricette di cucina, bricolage, fitness, luoghi che mi piacerebbe vedere, cosmetici che vorrei provare, recensioni di libri che vorrei leggere, schemi di sudoku, alimentazione, giardinaggio, salute... e altro che ora non rammento.

Ho mosso tanta carta, ritrovato cartoline, scontrini, ricevute di hotels, viaggi fatti, amori vissuti, ricordi stampati in modo indelebile nella mia mente e nel mio cuore...

E' stato bello quasi rivivere quei momenti, quelle situazioni... E per un pò mi sono dimenticata la nebbia e il freddo che c'erano fuori...













Venerdì 14 Gennaio 2011




Un mazzolino di violette come omaggio per un sereno week end.

E la settimana lavorativa è finita, e siamo immersi nella nebbia.
Stasera avevo un programmino con un amico. Niente di che: pizza e film, ma abbiamo deciso di rmandare " CAUSA MALTEMPO".

C'è fuori una neve spessa, greve.
Dal lato cortile, verso la campagna, vedo solo le sagome scure della prima fila di pini e poi una cosa ovattata, quasi palpabile.
Pare più novembre che gennaio.
E dire che un tempo la adoravo. Mi pareva circondasse ogni cosa come in una nuvola lieve, come se ogni paese fosse dentro un grosso batuffolo e levitasse nel cielo.
Ora mi piace meno. Mi crea problemi e disagi negli spostamenti, mi rovina i programmi e tutto quello che mi impedisce di fare ciò che ho in testa, mi è odioso.
Non sono mai stata paziente nè molto tollerante, ma più passa il tempo e più divento insofferente a ogni costrizione.
Mi sono persino convertita ai jeans a vita bassa solo perchè non si sentono in vita, porto pochissime camicette e preferisco maglie....
Per non parlare di imposizioni, regole...
Cioè penso che le regole devono essere rispettate per un vivere civile e ordinato, ma non sopporto quelle dettate da mentalità ridotte, meschine...
La gente dice... Ma dica ciò che vuole!
Io appunto non me ne sono mai curata, ma sento donne anziane che mi raccontano episodi della loro vita e mi fanno tanta tenerezza...
A volte, nelle loro scelte, hanno dovuto sottostare a norme comportamentali comuni all'epoca, ma senza senso, che ledevano la loro libertà...

E anche stavolta ho divagato, ho lasciato che le dita sui tasti seguissero i pensieri che si sviluppano e volteggiano in questa nebbia fitta fitta..



Mercoledì 12 Gennaio 2011



Un dolcino per addolcire il quotidiano. Queste giornate fredde, corte.
Oggi, dopo molti giorni di cielo bigio, è spuntato il sole.
Al mattino c'era un bel nebbione, poi si è diradato ed è venuta fuori una gran luminosità e un cielo azzurrissimo.
Tornando dal lavoro c'era la cerchia delle Alpi in bella vista, con neve bianca e azzurrina scintillante al sole.
Non so, sarà stata tutta quella luce, quell'aria trasparente...ma mi sono sentita serena.
Ho sentito come un germoglio di speranza, uno spiraglio di luce anche per la mia vita...
Potrebbe accadere qualcosa di inaspettato e bello...
Oppure non succedere proprio nulla, ma essere io ad essere diversa, ad apprezzare il quotidiano, ad amare ciò che vivo, ciò che sono.
Magari mi è venuta per davvero un pò di autostima, un pò di amore per me.

L'autostima ...Fino a due o tre anni fa, non ne avevo proprio, nemmeno un filo.
Poi ho cercato di impararla, di documentarmi e pian piano me ne è nata un pò.
Prima esistevo solo in funzione degli altri, dell'interessamento degli altri.
Ora so chi sono, cosa sono, come sono. Mi conosco meglio e ho iniziato a volermi bene.
Non è tutto rose e fiori; ogni tanto mi sento ancora come una piantina in cima a un colle in balìa del vento, ma sento che la pianta diventa giorno dopo giorno più robusta.
Vedo che ci sono persone che mi apprezzano, che stanno volentieri con me, che mi confidano i loro segreti, le loro debolezze. E io ascolto, magari dò il mio parere, dico il mio pensiero, ma il più delle volte a loro basta essere ascoltati. Come tutti.
Vorremmo aprirci ma è difficile trovare chi ci ascolta senza pregiudizi, senza giudizi, con attenzione e simpatia...

Ho divagato parecchio...Pensieri in libertà...




Lunedì 10 Gennaio 2011



Gironzolando tra blog ho trovato frasi che parlano d'amore, poesie d'amore.
E sono scritte soprattutto da uomini. Marziani?
Alla luce delle conoscenze maschili fatte negli ultimi anni pensavo proprio che certi pensieri, certe emozioni fossero estinti.
Evviva! Non è così.
Ma allora i sentimenti tra uomo e donna esistono ancora?
Potrà essere che mi sentirò tremare i polsi se un lui mi abbraccerà?!
Riuscirò a leggere ancora una volta negli occhi di un uomo la gioia di avermi incontrata, il piacere di ritrovarsi, di raccontarsi la giornata, di sapere che solo con lui mi sento a posto e che se c'è lui c' è tutto?
Potrà essere che appoggerò la testa sulla spalla di un uomo e sentirò che mi posso abbandonare, rilassare... E poi quando lui si sentirà stanco, stressato, magari impaurito, verrà da me sicuro di essere compreso, e lo ascolterò massaggiandogli le tempie...
E rideremo per nulla...
E andremo in quella tal trattoria così semplice ma con un cibo così vero...
A visitare quel castello così antico e così misterioso...
A passeggiare in un parco in piena fioritura...
A vedere il mare in inverno, un pò grigio, metallico... E poi correremo in quell'hotel così intimo...

Non so cosa mi sia venuto in mente stasera, sentirò già l'arrivo della primavera??? Ma siamo solo a gennaio, e può ancora nevicare moltissimo...
Le violette ancora dormono, le giornate sono cortissime...Ma il mio cuore sogna comunque.








Venerdì 7 Gennaio 2011




E' fatta, ho appeso la scopa al chiodo e per una anno rimarrà lì, fino a nuovi svolazzamenti Befaneschi.


Gli scorsi anni circolavano un sacco di sms sulla Befana, scherzosi, dissacranti, comunque carini, per esorcizzare questa vecchina che un pò ci fa paura perchè temiamo di assomigliarle...
Invece quest'anno quasi nulla: si vede che c'è meno voglia di scherzare, meno tempo da perdere...
Tutte troppo impegnate coi saldi???
Ci sono andata anch'io, con mia figlia.
Per noi è una specie di rito. Si va in città, ci si sta una giornata, si pranza fuori...Come una festa. Se poi si trova qualcosa che piace, che può servire, si acquista, risparmiando pure, e dato i tempi... Altrimenti amen.
Invece ho visto donne assatanate, rovistare come furie e dopo 30 secondi quella che era una catastina di maglioncini ben ordinati e piegati, è diventata un groviglio di modelli e colori...
Chi afferra una manica...
Chi ti guarda di sottecchi perchè ha adocchiato proprio il capo che stai palpeggiando, e non appena lo posi lei si avventa: manco fossimo tutti nudi e senza abiti a casa...
Ma il divertimento dov'è? Il piacere dello shopping... Nulla, niente. Solamente donne robotizzate che ubbidiscono a un unico comando: "Portare a casa qualcosa".
Comunque siamo state bene, tutte intabarrate e con un optional nella borsa: un thermos di tè aromatizzato zenzero e cannella...Una goduria bere quell'infuso fumante, profumato e dolce, che confortava stomaco e spirito!

E' stata una bella giornata che mi ha regalato la vita...
E se quell'abitino da E. 2.400,00 è rimasto nella vetrina non mi importa proprio...
Non era quello che mi avrebbe resa più contenta!



Martedì 4 Gennaio 2011


Una coccinella: di buon auspicio.

Non so come mai, ma oggi mi sento serena. Non ho un motivo particolare per esserlo, e magari domani sarò depressissima (bipolarismo?!), ma oggi è così.

Eppure.... Stamattina doveva esserci l'eclisse. Ci sarà stata, credo. Il cielo era bigio e nuvoloso e così è stato tutto il giorno.

In ufficio ci sono stati problemi per un lavoro da ultimare a sono uscita alle 14,45. Avevo non solo appetito, ma proprio fame fame.

E poi sono arrivata a casa.

Mia figlia aveva preparato pranzo e mi aveva pure aspettata. Troppo carina!

E poi il bucato era asciutto e pronto da stirare stasera.

E poi i germogli di soia erano praticamente pronti: stasera li metterò in una scatola ermetica in frigo e domani si potranno saltare in padella.

E poi la gonna che sto cucendo a mia figlia è quasi terminata.

E poi gli ultimi pomodorini che avevo raccolto sul balcone ancora verdi e restati fin'ora in veranda, sono stati portati in casa e stanno diventando ROSSI !!

E poi sono andata al super a prendere un gorgonzola speciale, da mangiare con burro e polenta stasera....

Tutto normale, quasi dimesso. Eppure mi pare che ogni cosa sia come deve essere, e io sto facendo quello che devo fare, e mi piace.
Sono dove devo essere, al mio posto, e ci sto bene.

Domani sarò in ferie e ho un bel programmino: giro ad Alba per negozi (spero ci siano saldi ), qualche commissione, aperipranzo, un magazzino di abbigliamento e poi a casetta nel primo pomeriggio.

Non è che sia chissachè, ma spero di attuarlo, e il pensiero mi fa contenta.

Ogni tanto cado in depressione, ma in questo 2011 mi voglio impegnare per essere il più serena possibile. Me lo devo.





Domenica 2 Gennaio 2011




Pensavo che sono entrata in casa giovedì verso le 14 e non ne sono più uscita.
Sarà meglio oggi pomeriggio fare un giretto, vedere com'è il mondo nel 2011.
Qui in casa nulla è cambiato.
Stamane, come tutte le mattine, c'è stato un cinguettìo sul davanzale: erano le cince che ricordavano a mia figlia che non avevano ancora ricevuto la colazione.
Dopo che ha deposto sul marmo dei pezzetti di burro e aver chiuso la finestra...eccola, una è arrivata. E beccava, beccava. Poi ne ha preso un bel pezzo ed è sparita tra i rami scuri e folti di un pino. Avrà portato "colazione a letto" a qualcuno?

Ho aggiunto al mio centrotavola dei peperoncini rossi secchi. Dicono che portano bene...

Ora un buon caffè, poi trucco e vestizione e..voilà, madame sarà pronta per uscire.
Più che "che cosa" mettere, sarà piuttosto "quanti strati" mettere: ci deve essere un freddo!!

In questi giorni in casa, per lo più in solitudine, ho pensato parecchio al nuovo anno, a quelli passati...
E come sempre c'è un pensiero.....
Le scelte che abbiamo fatto, che hanno dato una svolta alla nostra vita, sono frutto del nostro libero arbitrio o era già tutto scritto nel nostro destino?!?..
E' un pensiero che spesso occupa la mia mente, ma non ne vengo a capo. Qualcuna ha delle idee?

Sto diventando noiosa persino a me, figuriamoci a chi passa di qua e vorrebbe un attimo di distrazione...

Ragazze perdonatemi, ma certi giorni...il cervello inizia a girare su se stesso, come una trottola impazzita, e io lo guardo roteare e cerco di captare quello che vuole comunicarmi, ma non è facile perchè gira gira gira ....





1° GENNAIO 2011




E ci siamo: é iniziato un nuovo anno.

Tutto questo can can, il veglione, i botti, il cenone.... Ma oggi è uguale a ieri.

Non possono cambiare le cose solamente perchè si è strappato un foglietto al calendario. Il mondo è uguale, noi siamo uguali.

Lo so, forse tutto questo suona stonato in un delirio di feste e fuochi artificiali, ma è la realtà.


Bisogna vedere , analizzandoci un pochino lucidamente, se abbiamo in noi delle cose da cambiare, aspetti del nostro essere e agire che non ci piacciono più, che vogliamo eliminare. Solo così avremo un cambiamento.

Ho pubblicato la foto di una mia piantina grassa che ho trapiantato da poco, prendendo la terra da un vaso sul balcone. Evidentemente era rimasto un seme di qualche estate fa, e nel caldo umido del terreno è germogliato. E' una specie di campanula che qui da noi chiamiamo "bella di notte", perchè fiorisce di notte e a metà mattinata è già appassita.

Ebbene ne avevo seminate nel 2009. Si vede che il seme era rimasto nella terra, secco e silente, ed ora è rinato.

E' un bell'esempio, secondo me, per il nuovo anno: con la forza, il coraggio, e...un pò di fortuna, ci può essere rinascita, nuova vita.

Non so bene perchè sto scrivendo queste cose, forse è un discorso che voglio fare a me stessa, forse sono parole che vorrei sentirmi dire...

Comunque speriamo in un anno sereno per tutti, (un pò meno per i cattivoni, che ce ne sono...iiih se ce ne sono) e cerchiamo di mettere il CUORE in ogni cosa noi facciamo.

Sono stata pesante?! Cambierò cambierò !!!
P.S. Sul ramo di un pino qui sotto casa ho visto uno scoiattolo fulvo: sarà di buon auspicio?!?